Alpitour: al Tanka Village in Sardegna accordo a tutela dell’occupazione

17/05/2018
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Si è chiusa positivamente la vertenza dei lavoratori del Tanka Village di Villasimius dopo il passaggio alla gestione Alpitour: stamattina, in viale Monastir a Cagliari, è stato firmato dalla Filcams Cgil l’accordo con i responsabili della società, che prevede l’impegno ad assumere prioritariamente tutto il personale che già operava al Tanka.

“Si tratta di un accordo importante – ha detto la segretaria regionale Filcams Simona Fanzecco – che ci consente di guardare al futuro dei lavoratori e dell’attività con ottimismo, in particolare  per la solidità della società che è subentrata nella gestione, che ha accolto le nostre richieste anche per quanto riguarda l’applicazione del contratto collettivo nazionale di riferimento, ovvero quello Turismo Federalberghi”.

Sono stati quindi salvaguardati circa 130 posti di lavoro che ora entrano a far parte dell’organico Alpitour – solo l’attività di giardinaggio verrà svolta da esterni – ma resta aperta anche la prospettiva di nuove assunzioni in un settore strategico per il territorio e per l’intera regione. “In questo caso abbiamo ottenuto che venisse garantita una occupazione di qualità – conclude Simone Fanzecco – la stessa  che rivendichiamo quotidianamente in un comparto che risente spesso della stagionalità e che non sempre garantisce stabilità e adeguate retribuzione ai lavoratori impiegati”. Da qui la battaglia della Filcams contro il lavoro nero e sottopagato perché, anche in vista dell’apertura della nuova stagione, anche i soggetti che hanno la responsabilità di monitorare, si adoperino per verificare la regolarità dei contratti e il rispetto delle norme da parte di tutte le aziende del settore.

“Un accordo importante che conferma l’importanza dei rapporti sindacali con Alpitour e recupera l’eredità negativa dalla gestione Bonomi che ha lasciato un enorme patrimonio allo sbaraglio e distrutto Valtur” afferma Luca De Zolt della Filcams Cgil Nazionale.