Alliance UniChem: Anche i medicinali debuttano in Rete

06/12/2000

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Mercoledì 6 Dicembre 2000
italia – economia
Cresce il colosso distributivo Alliance UniChem.

Anche i medicinali debuttano in Rete

(DAL NOSTRO INVIATO)

LAVAGNA Mentre i protagonisti dell’e-commerce sono a caccia di soluzioni di e-distribution adeguate ai ritmi del trading elettronico, c’è una realtà aziendale che da una decina d’anni è in grado di effettuare consegne al cliente anche tre o quattro volte al giorno, assicurando attraverso una rete capillare di magazzini collegati per via informatica rifornimenti quasi in tempo reale su gran parte del territorio europeo. Alleanza salute Italia, e più in generale Alliance UniChem, è un colosso europeo della distribuzione nel settore dei prodotti farmaceutici, quotato alle Borse di Londra e Parigi, con un fatturato aggregato di oltre 23mila miliardi e un azionista di riferimento italiano, Stefano Pessina. Ma è anche un caso emblematico. Da un lato, per la rapidità con la quale il gruppo, nato 23 anni fa, si è affermato attraverso una politica di acquisizione in Europa. Dall’altro, per le metodologie organizzative e gestionali tanto innovative da precorrere le problematiche poste dalla new economy e dall’e-commerce. New economy nella quale oggi anche Alliance UniChem fa il suo ingresso lanciando un maxi-portale europeo sulla salute.

Prima in Italia, seconda sul mercato europeo, quarta a livello mondiale, Alliance UniChem conta su una rete di 189 depositi e 45.752 farmacie alle quali effettua le consegne di farmaci e prodotti para-farmaceutici acquistati dalle industrie. Proprio in questi giorni Alliance Unichem ha collocato un ulteriore tassello acquisendo (al prezzo di circa 75 milioni di euro) il 25% di Hedef, primo distributore di farmaci in Turchia. Estendendo così la propria presenza in 11 Paesi (Marocco, Portogallo, Spagna, Francia, Regno Unito, Italia, Svizzera, Repubblica Ceca, Olanda, Grecia e Turchia).

E in queste ore si prepara a compiere un salto forse decisivo «in Rete», con il varo prima in Francia, poi a catena in Gran Bretagna, Italia, Spagna e quindi negli altri Paesi coperti dalla rete Alliance, quello che negli obiettivi del gruppo dovrebbe diventare il più importante portale-salute d’Europa. Si tratta di Pharmology.com., un market place nel quale saranno investiti più di 60 miliardi nei prossimi tre anni, riservato ai farmacisti, che riporterà tutte le informazioni mediche e farmaceutiche (anche normative) mondiali, europee e nazionali e nel quale potranno essere negoziati gli acquisti di prodotti. Rigorosamente destinato al B2B, ovvero al rapporto con i farmacisti e non con il consumatore finale, il sistema punterà all’ottimizzazione dei collegamenti fra medici, farmacisti e aziende.

Per questa iniziative Alliance UniChem ha attinto risorse e know how attraverso l’acquisizione della principale farmacia virtuale americana Rx.com., trasformata da portale per gli acquisti a domicilio di farmaci in sito di interscambio business to business.

All’origine del colosso Alliance UniChem si colloca quella che è oggi la controllata italiana del gruppo, Alleanza Salute Italia, che dalla sede operativa di Lavagna, nel levante ligure, fattura 3.543 miliardi, gestendo il 25% del mercato della distribuzione dei farmaci e assicurando le forniture a 10.500 clienti attraverso una rete di 54 depositi (coordinati da un’unica sala di controllo a Napoli).

Alleanza Salute Italia, nata nel 1977 dalla collaborazione fra Stefano Pessina (un know how di ingegneria nucleare alle spalle) e Ornella Barra (già titolare di una farmacia a Chiavari e oggi presidente della società italiana nonchè executive director di Alliance) è stata al tempo stesso il laboratorio di sperimentazione del nuovo sistema distributivo, e la base sulla quale costruire la politica di alleanze, sfociata nell’89 nell’ingresso sul mercato francese, nel ’97 nella fusione tra Alliance Santé sa e UniChem plc.

Bruno Dardani