All’Europa piace il livello multiplo

14/11/2005
    lunedì 14 novembre 2005

    Pagina 33 -Economia e Finanza

      IL TREND STORICO VEDE LA NEGOZIAZIONE CENTRALIZZATA PERDERE TERRENO A VANTAGGIO DI QUELLA D’IMPRESA

        All’Europa piace il livello multiplo

          Il doppio livello di contrattazione che vige in Italia è comune alla maggior parte dei Paesi Ue, per quanto in ognuno di essi il sistema presenti delle peculiarità. Invece in Gran Bretagna e alcune new entry dell’Unione europea (Malta, Cipro e gli Stati dell’Est) la copertura della contrattazione centralizzata è minima e quella aziendale è prevalente.

          FRANCIA. Coesistono la contrattazione settoriale e quella aziendale, senza un livello contrattuale predominante. L’intervento dello Stato tende ad essere importante sui salari (attraverso gli aumenti del salario minimo legale) e sull’orario di lavoro.

          BELGIO. Il sistema di contrattuale è addirittura a tre livelli perché esiste una contrattazione intersettoriale che definisce a livello centrale le linee-guida di quella aziendale.

            OLANDA. Il livello settoriale continua ad essere il più importante, anche se è aumentato nel tempo il numero di accordi aziendali (ad esempio nel settore bancario e in quello finanziario).
            SPAGNA. Il sistema contrattuale è strutturato su vari livelli: unità locale, azienda, territorio (a sua volta strutturato locale, comunale, provinciale, regionale, interregionale e nazionale). Predominano i contratti provinciali di settore.

            GRAN BRETAGNA. Predomina la contrattazione aziendale, mentre quella settoriale è presente solo in pochissimi comparti (edilizia e servizi pubblici) dove peraltro esiste anche quella decentrata. La fine della contrattazione collettiva è arrivata negli Anni 80 con il governo di Margaret Thatcher.

              GERMANIA. Predomina la contrattazione settoriale, anche se il livello aziendale è aumentato di importanza. In alcuni settori o aziende si negozia esclusivamente a livello aziendale.

                DANIMARCA. Gli accordi di categoria determinano soltanto i salari minimi, mentre le retribuzioni di fatto sono stabilite a livello aziendale.

                  FINLANDIA. Anche qui (come in Belgio) il sistema contrattuale è a tre livelli, con la contrattazione aziendale che guadagna sempre più spazio a detrimento delle altre..

                    POLONIA. Predomina la contrattazione aziendale, mentre la contrattazione settoriale è presente solo in pochi comparti. Ma il numero di accordi firmati a livello aziendale è in diminuzione.

                      REPUBBLICA CECA. Predomina la contrattazione aziendale, benché in alcuni comparti ci sia quella settoriale.