Allarme Lsu, alla ricerca delle risorse

17/12/2002

ItaliaOggi (Attualità)
Numero
298, pag. 42 del 17/12/2002
Nicola Mondelli


Governo.

Allarme Lsu, alla ricerca delle risorse

Nessuno dei 16 mila lavoratori dipendenti dalle imprese, impegnate nei servizi di pulizia di 2.300 scuole, sarà licenziato dal 1° gennaio 2003.

Il consiglio dei ministri, nella riunione dell’11 dicembre, si è infatti impegnato a risolvere i problemi di copertura finanziaria dei contratti di appalto per le pulizie delle aule scolastiche stipulati con il ministero dell’istruzione.

Le risorse necessarie per consentire il prosieguo degli appalti di pulizia per il 2003, si legge appunto in un comunicato stampa emesso al termine della riunione del consiglio, saranno tecnicamente individuate sui fondi del 2003, che verranno integrati con le risorse del Fondo per l’occupazione, nel limite della riduzione operata sulle disponibilità del 2002.

I contratti di lavoro stipulati dai lavoratori con le imprese titolari dei contratti di appalto continueranno pertanto a essere validi per tutto il 2003.

Avendo giudicato positivamente la garanzia del reperimento delle risorse, quantificate per l’anno 2003 in 268 milioni di euro, le organizzazioni sindacali hanno annullato lo sciopero e la manifestazione nazionale programmata per il 12 dicembre scorso.

La rassicurazione fornita dal consiglio dei ministri, sul reperimento delle risorse, contribuirà certamente a bloccare una situazione che, soprattutto in tema di ordine pubblico, stava diventando esplosiva.

Il governo lascia, invece, del tutto irrisolto il problema della stabilizzazione definitiva degli ex Lsu impegnati nelle pulizie delle scuole, di quelli utilizzati con contratti coordinati e continuativi nelle segreterie delle scuole e di quei lavoratori, anch’essi impegnati nei servizi di pulizia in forza dei contratti di appalto a suo tempo stipulati dagli enti locali e successivamente presi in carico dal ministero dell’istruzione.

Anche gli impegni assunti il 27 novembre dai rappresentanti del ministero dell’istruzione, di affrontare e risolvere in sede negoziale la questione della stabilizzazione definitiva degli ex Lsu, nonché delle altre questioni connesse agli appalti nelle scuole, restano, per il momento, solo enunciazioni di principio.

Se non sarà sciolto il nodo su come dovranno essere riorganizzati i servizi ausiliari, difficilmente il problema potrà trovare, in tempi brevi, una soluzione che soddisfi le richieste dei lavoratori e consenta di offrire un migliore servizio all’utenza scolastica.