Allarme dei Ds: nel 2003 la Cassa è raddoppiata

25/06/2003


Mercoledí 25 Giugno 2003

ITALIA-LAVORO


Allarme dei Ds: nel 2003 la Cassa è raddoppiata


MILANO – Il ricorso alla cassa integrazione straordinaria (Cigs) nei primi tre mesi del 2003, ha registrato una forte impennata: +122,9% rispetto allo stesso periodo del 2002 e addirittura +147,5% rispetto al 2001. Secondo i dati elaborati dal Dipartimento lavoro dei Democratici di sinistra da gennaio a marzo 2003 le ore di Cigs sono più che raddoppiate rispetto ai due anni precedenti: oltre 39,2 milioni quest’anno, contro i 17,5 milioni del primo trimestre dello scorso anno ed i 15,8 dello stesso periodo 2001.
Il boom della cassa integrazione straordinaria in parte è dovuto alla crisi di grandi gruppi industriali, come la Fiat. Fra le regioni in cui si è registrato l’incremento maggiore, infatti, troviamo il Piemonte (+996,5%) e la Sicilia (556,5%), sedi di alcuni degli impianti del gruppo torinese.
Nel periodo gennaio-marzo 2003, la cassa straordinaria ha subìto una forte crescita anche in Basilicata (+764,3%), Abruzzo (+605,8%), Campania (+223,3%) e Lombardia (+177,2 per cento). «Questa esplosione – sottolinea il responsabile lavoro dei Ds, Cesare Damiano – conferma le nostre preoccupazioni circa i dati di declino del nostro Paese e di rallentamento della crescita occupazionale che si era registrata dal 1997, con i governi di centro sinistra: è urgente affrontare le politiche industriali oggetto di un recente accordo fra sindacati e Confindustria». Ieri, inoltre, 65 senatori dell’Ulivo hanno presentato un disegno di legge (primo firmatario Antonio Pizzinato) per la tutela dei disoccupati con più di 45 anni. Lavoratori troppo giovani per la pensione e difficili da ricollocare. In Italia si stima ce ne siano oltre un milione e solo uno su quattro può contare su una effettiva possibilità di nuovo collocamento. Nel 2002 le persone che hanno perso il lavoro in questa fascia d’età sono state 70mila, tra cui 6 mila dirigenti industriali.
NICOLA DI MOLFETTA