Alla riunione Pd arrivano i ribelli della Coop

28/02/2012

Doveva essere un confronto con i cittadini sulla situazione olitica ed economica, locale enazionale, ma i cittadini non si sono limitati ad ascoltare quello he il sindaco Enrico Campedali l’onorevole Manuela Ghizzoni avevano da dire. II sindaco, così, nel corso dell’incontro promosso dal Pd al. Circolo Graziosi, ha raccolto "in diretta" una petizione con duecento firme dei dipendenti-soci della Coop Estense e dalle commesse del IBorgogioioso contro l’apertura indiscriminata del centro commerciale anche la domenica, e le vibrate proteste di alcuni lavoratori precari della Biblioteca Loria il cui futuro lavorativo è legato al mancato rinnovo della convenzione fra Comune di Carpi e Cooperativa Europromos per i servizi bibliotecari. Si parlava di liberalizzazioni, contro che ha visto quali relatori il sindaco e l’onorevole Ghizzoni, e di politica fiscale e di tagli alla finanza locale: «Eravamo sull’orlo del baratro – ha ricordato Manuela Ghizzoni e il governo Monti ha dovuto prendere decisioni anche discutibili. ll Pd ha cercai- di migliorare i provvedimenti e rimane sul tappeto la necessità di dare maggiore equità alle manovre attuate». «Sulla testa degli enti locali – ha puntualizzato a sua volta il sindaco si sono abbattuti ripetuti tagli nelle risorse: oltre sei milioni di curo dal 2009 allo scorso anno, a cui si aggiungono altri tagli per milioni da quest’anno al prossimo futuro». E la base del Pd che cosa dice? «C’è imbarazzo per questa alleanza politica inedita che regge il governo Monti», ammette un intervenuto e l’imbarazzo si fa protesta quando prendono la parola le dipendenti del Borgogioioso, costrette per pochi curo a lavorare la domenica «con il rischio di mandare a monte la famiglia e i tigli»o «Coop Estense denuncia una commessa cavalcando le liberalizzazioni e still’onda di una visione meramente aziendalistica, ci sta penalizzando ed ha perso di vista i suoi scopi mutualistici e sociali. Che si trasformi dunque in società per azioni». E poi la protesta dei licenziamenti alla Loria col personale in appalto sostituito da personale comunale ritagliatoda altri servizi.