Alla Postalmarket scattata la cassa integrazione per 345

11/01/2002





Alla Postalmarket scattata
la cassa integrazione per 345

PESCHIERA — Da mercoledì, 345 i lavoratori della Postalmarket sono di nuovo in cassa integrazione. L’accordo sindacale per la nuova cassa integrazione, sottoposto al vaglio dei dipendenti con un referendum, è stato accettato quasi al 73 per cento in attesa che venga aperta la procedura per l’amministrazione straordinaria e si parta con il piano di rilancio previsto dalla proprietà. «Non siamo ancora certi dell’amministrazione straordinaria – ha detto il delegato sindacale, Luciano Di Giorgi – Il giudice, infatti, si esprimerà soltanto a fine gennaio. Intanto, il commissario giudiziale, Santaroni, ha presentato in Tribunale il parere favorevole all’amministrazione straordinaria». La cassa integrazione a rotazione durerà un anno, con una media di 26 settimane per ogni dipendente. L’azienda anticiperà a fine mese gli stipendi dei dipendenti in cassa, in modo da accelerare il pagamento dei salari da parte della previdenza sociale. L’accordo riguarda i lavoratori di quarto livello del magazzino e degli uffici, mentre per i quadri e i primi due livelli ci sarà una gestione diversa. «E’ un buon accordo – hanno detto i sindacati – E’ stato raggiunto dopo due giorni di frenetiche contrattazioni con il commissario giudiziale, che inizialmente aveva annunciato la cassa integrazione a zero ore». Il piano di rilancio elaborato da «Filograna», proprietario del marchio, prevede il risanamento della Postalmarket entro 24 mesi. Ancora silenzio, invece, sui tagli occupazionali ipotizzati da «Filograna» nelle scorse settimane.
P.To.