Alfi Gulliver, relazioni sindacali 06/05/2019

Roma, 06-05-2019

All’amministratore Delegato
Alfi s.r.l. SuperGulliver
dott.ssa Raffaella Scarsi
Via Voghera, 59
15052 Casalnoceto (Al)
Fax 0131-808262
alfi@legalmail.it

Gentile Dott.ssa,

nell’incontro che abbiamo avuto sui diritti di informazione il 10 aprile u.s. presso la sede di Confcommercio di Alessandria, crediamo che siano emerse delle tematiche di reciproco interesse.

In effetti, dopo una prima panoramica sugli andamenti produttivi ed occupazionali dell’azienda e in attesa di una maggiore articolazione dei dati fornitici, tra le prime questioni da affrontare è emersa quella relativa alle relazioni sindacali. A questo proposito abbiamo constatato come, in passato, ci sia stata una certa frammentazione delle relazioni ed una sovrapposizione dei livelli coinvolti, che hanno anche dato adito a fraintendimenti e a situazioni di potenziale conflitto..

Appare, quindi, opportuno, a partire da quanto previsto dal contratto nazionale, elaborare un sistema di regole che meglio colgano la specificità dell’azienda e definiscano, per ogni livello di interlocuzione, nazionale e territoriale, materie e competenze, dando quindi maggiori certezze ad ambedue le parti.

Altro tema che ha visto una grande impegno e sensibilità da tutte e due le parti è quello relativo all’ambiente e sicurezza. Avere il quadro esatto di quanti siano attualmente i Responsabili dei lavoratori per la sicurezza, ci consente di portare a “sistema” e mettere ulteriormente in comunicazione tutta la rete di chi è impegnato nella prevenzione e nella verifica delle problematiche relative alla salute e alla sicurezza dei lavoratori.

L’obiettivo, anche in questo caso, dovrebbe essere quello di definire un accordo che colmi le attuali lacune di presenza degli Rls, non limitandone più l’area di iniziativa e di intervento al singolo negozio, ma provando ad individuare “aree operative”, mettendo quindi a disposizione di questi Rls gli strumenti e le agibilità necessarie per operare su più punti vendita.

Anche sulla formazione continua dei lavoratori è possibile arrivare ad accordi su piani specifici, da presentare ai fondi interprofessionali per il relativo finanziamento.

Grande importanza per noi ha anche il tema dell’organizzazione del lavoro. A questo proposito una nostra importante richiesta è quella di una programmazione almeno bisettimanale dell’orario di lavoro, mentre si richiede di migliorare la calendarizzazione delle ferie.

Abbiamo, inoltre, riscontrato come la nostra richiesta delle definizione di un premio di produttività/redditività possa venire incontro ad un problema indicato dall’azienda, quello cioè relativo alle perdite inventariali. L’abbattimento di queste perdite può dar luogo a un miglioramento netto della redditività aziendale, una parte della quale può essere distribuita tra i lavoratori appunto come premio frutto di accordo aziendale e, quindi, detassabile.

Infine, le indichiamo come titoli, ma siamo ovviamente disponibili ad approfondire i relativi temi per eventuali accordi, come la videosorveglianza e l’istituzione di una banca etica delle ore.

Sicuramente sono molte le tematiche che abbiamo indicato. Con questa nostra lettera formalizziamo la nostra disponibilità ad affrontarli, a partire dai più importanti ed urgenti.

p.La Filcams Cgilp.La Fisascat Cislp.La Uiltucs
(Vanessa Caccerini)(Salvatore Carofratello)(Antonio Vargiu)