Ales, aggiornamento trattativa 10/12/2014

La scrivente federazione nazionale di categoria a seguito della sottoscrizione da parte di fisascat cisl e della uiltucs di una ipotesi di accordo realtiva alla parte economica del rinnovo del C.I.A. Ales spa ritiene che, allo stato, non ci sono le condizioni per la sottoscrizione della ipotesi da parte della ficams cgil.
La ficams cgil aveva auspicato nel corso delle trattative, che il decreto cultura fosse il principio ispiratore per il rinnovo del CIA.
Dobbiamo invece constatare che la ipotesi parziale sottoscritta ignora le opportunità che potrebbero garantire un effettivo valore aggiunto in termini di qualità ed efficienza in una Azienda importante impegnata in un settore strategico per il nostro Paese.
Riteniamo che non si possa prescindere da azioni di carattere contrattuale e progetti complessivi che interessino tutti i lavoratori e le risorse coinvolte all’ interno di Ales spa per i quali è indispensabile strutturare percorsi di formazione e crescita sia professionale che economica .
In ragione di quanto detto, riteniamo, che se non modificata nel corso della trattativa per addivenire alla ipotesi definitiva del CIA , la ipotesi sulla parte economica sottoscritta da Ales con fisascat e uiltucs sia irricevibile.
La nostra mancata firma è coerente con una visione di una Azienda fondata sui principi di equità, trasparenza e valorizzazione di tutto il personale. Questi principi non sono contenuti nella ipotesi di accordo suddetta.
Continuiamo a constatare che Ales intende utilizzare le risorse prodotte dall’ utile 2013 ( prodotto dell’impegno di tutti i lavoratori e le lavoratrici ) per erogare un bonus assorbibile di 25 euro al mese solo ad una ristretta percentuale di addetti.
La filcams cgil ha sempre chiesto di affrontare e risolvere la mancanza di incremento retributivo per una fascia di lavoratori e lavoratrici ma riteniamo che il riconoscimento di alcuni non possa penalizzare tutti gli altri.
Chiediamo la sottoscrizione di un Cia che dia risposte da subito a tutti i dipendenti di Ales spa , anche a quelli che sono stati assunti nel 2011 provenienti da aziende che hanno erogato sin dal 2000 servizi in favore del mibact.
Ribadiamo che come filcams cgil intendiamo partecipare alla trattativa fino alla sottoscrizione della ipotesi definitiva dell’accordo.
Ci riserviamo sin da ora di informare formalmente il MIBACT di questo stato di cose allo scopo di creare le condizioni per riaprire una discussione che non può prescindere da un coinvolgimento di tutti i lavoratori e la lavoratrici di ales.
Restando a disposizione per tutti i chiarimenti del caso inviamo fraterni saluti.

                  p. la Filcams Cgil Nazionale

Danilo Lelli