Ales, esito incontro 21/10/2014

Roma, 5 novembre 2014

Testo Unitario

Si è tenuto nei giorni scorsi, il coordinamento nazionale di Ales che ha fatto il punto sulla stato della trattativa per il rinnovo del Contratto integrativo.

Nel corso del confronto si è precisato che il premio di produttività per il 2014, sulla somma accantonata di 200.000,00 euro relativa alla chiusura del bilancio economico finanziario del 2013, dovrà essere distribuito a tutti i lavoratori nelle seguenti modalità :

· Il 95% sulle presenze secondo i criteri stabiliti nel precedente accordo;

· Il 5% su 4 parametri di qualità che sono stati individuati in competenze legate al profilo professionale, alla capacità di risoluzione dei problemi, alla collaborazione al lavoro in squadra, all’efficacia nella comunicazione

Il premio di produttività per il 2015 connesso ai risultati di bilancio 2014 potrà essere erogato per il 93% con il criterio delle presenze e per il 7% sui criteri di qualità mentre il premio relativo al 2016 sui risultati di bilancio 2015 sarà erogato con il criterio delle presenze per il 91% e con il criterio della qualità per il 9%.

Per quanto attiene l’incremento dei parametri di qualità, dovrà essere fatta preventivamente una verifica sulla correttezza della misurazione da parte della società, al fine di evitare discriminazioni e con l’obiettivo di realizzare la piena trasparenza sulla gestione dei criteri relativi.

Ovviamente sull’erogazione del premio di produttività, la maturazione del diritto deve essere garantita a tutti i lavoratori a prescindere dalla loro anzianità aziendale.

Sui profili il coordinamento ha puntualizzato quanto segue:

· I manutentori del verde in area archeologica passano dal 5° al 4° livello;

· I lavoratori ex Sma addetti all’inserimento della digitalizzazione degli archivi passano dal 5° al 4° livello,

· I lavoratori che effettuano l’informatizzazione degli archivi storici con il riordino dovranno passare al 3 ° livello.

Per quanto riguarda la declaratoria, bisogna definire le attività già svolte nella realtà e non previste nel vecchio integrativo provvedendo alla codificazione per i profili mancanti del 1°-2°-3° e quadro.

E’ diventato indispensabile l’adeguamento ed il completamento dei profili da prevedere nella declaratoria per adeguare alle nuove competenze richieste dai servizi svolti da Ales .

Su questo tema dovrà proseguite il lavoro della Commissione che entro e non oltre il 31-5-2015 dovrà definire i nuovi profili.

Sul tema dei Bonus di 60,00 euro proposti dalla società con decorrenza 1-1-2015 a lavoratori con requisiti decisi in maniera autonoma, come organizzazioni sindacali abbiamo proposto di erogare il bonus ai lavoratori inquadrati al 5° livello che hanno un’anzianità aziendale di 3 anni o che matureranno i 36 mesi di attività lavorativa entro il 31-12-2014 a condizione che non hanno mai percepito extra o superminimi.

Si è posto l’accento sull’obbligo della divisa aziendale che dovrà prevedere un contributo mensile per la pulizia al fine di mantenere un decoro ed un’immagine della società adeguata alle esigenze del cittadino e del servizio reso.

Inoltre si è richiesto un contributo mensile di 15,00 euro per la pulizia delle divise e la messa a disposizione di armadietti idonei per la tenuta degli effetti personali.

Infine è stata chiesta la sostituzione dei cartellini che indicano anche la data di nascita violando il diritto alla privacy dei lavoratori interessati.

Tale situazione sta provocando nei lavoratori comportamenti di difesa dei propri diritti ricevendo contestazioni disciplinari che non hanno motivo di essere comminate.

La discussione sul welfare aziendale proseguirà nelle prossime riunioni, sui vari istituti che disciplinano la normativa contrattuale ed il problema dell’ultrattività che diventa uno strumento indispensabile finalizzato alla continuità di alcuni istituti come il premio di produttività.

Nel confronto con la società è stato affrontato il costo complessivo del rinnovo del contratto integrativo che prevede, secondo la società, l’utilizzo dei 200.000,00 euro destinati all’erogazione del premio 2014 sulla somma accantonata nel bilancio 2013, all’adeguamento dei passaggi di livello e dell’erogazione del bonus.

Come sindacato abbiamo fermamente respinto tale ipotesi in quanto la mancata erogazione del premio per i lavoratori sarebbe un danno elevato trattandosi di una cifra che si aggira sui 350,00 euro per ciascun lavoratore.

L’erogazione del premio distribuendo la somma di 200.00,00 euro non potrà essere barattata con i passaggi di livello che dovevano essere già fatti e con un bonus a pochi lavoratori interessati.

In conclusione abbiamo chiesto alla società delle risposte precise alle nostre richieste ed auspichiamo che nel prossimo incontro, previsto per il 7 novembre p.v., l’azienda possa finalmente fornirci un riscontro positivo con il rinnovo del contratto integrativo.

Il suddetto incontro si svolgerà a Roma, presso il Centro Congressi Cavour (Via Cavour, 50/A) alle ore 12.00, preceduto da una riunione del coordinamento nazionale alle ore 10.00.

p. la Filcams Cgil Nazionale

Danilo Lelli