Ales, esito incontro 25/11/2013

Roma 02 dicembre 2013

Testo Unitario

Si è svolto lunedì 25 novembre l’annunciato incontro nazionale con la società ALES per proseguire la trattativa per il rinnovo del contratto integrativo ed in particolare avere un riscontro positivo sullo sblocco del premio di risultato 2012, già sottoscritto con accordo sindacale e la conferma della stabilizzazione dei lavoratori ex mirabilia.

Ad inizio incontro l’azienda ha rassicurato sulla stabilizzazione del residuo dei lavoratori ex LSU (ex Mirabilia) ancora con contratto a tempo determinato che con decorrenza dal mese di dicembre avranno tutti la trasformazione dei contratti a tempo indeterminato.

L’azienda ha poi fornito alcune informazioni sull’andamento della società affermando che allo stato attuale tutto lascia presagire un risultato di bilancio positivo anche al di la delle aspettative iniziali.

Inoltre è stato finanziato attraverso risorse derivanti da economie interne la proroga del progetto “Palazzo Reale” di Napoli che, inizialmente, all’interno del contratto con la Direzione Generale della Valorizzazione del MiBAC aveva scadenze diverse rispetto agli altri a causa di un taglio avvenuto all’atto della sottoscrizione degli affidamenti per il 2013.

Sempre l’azienda ha dichiarato che sono stati interamente finanziati i progetti per l’anno 2014 con l’approvazione del “Fondo Lotto” attualmente in fase di registrazione alla Corte dei Conti, che vedranno una diversa distribuzione delle risorse economiche e la stipula di 9 differenti contratti con le competenti Direzioni Generali. Tali contratti e le relative attività, nelle prossime settimane, saranno oggetto di informativa e confronto con le OO.SS. a livello nazionale.

L’azienda ha anche dichiarato che sono in corso dei colloqui con il Ministero per l’affidamento di ulteriori nuove commesse che, qualora affidate, comporterebbero un incremento di forza lavoro.

Inoltre, le Organizzazioni Sindacali hanno ribadito il rispetto degli accordi precedentemente sottoscritti, con particolare riferimento al premio di produttività per l’anno 2012 ed il ripristino dell’accordo sui Ticket Restaurant, unilateralmente disdettato da ALES.

E’ stata confermata nell’ambito dell’incontro la nostra immediata disponibilità alla sottoscrizione di un accordo per il premio di produttività anche per il 2013 ribadendo, però, le garanzie per reale esigibilità degli accordi che si sottoscrivono.

A tal proposito l’azienda ha dichiarato di aver richiesto al MiBAC di poter procedere al pagamento del premio 2012 ma di non aver ancora ricevuto, dallo stesso Ministero, alcun assenso per l’erogazione degli importi dovuti.

L’azienda ha confermato che, in base all’andamento economico 2013 che risulta positivo, mette a disposizione la somma il cui importo non è stato specificato alla luce anche della mancata autorizzazione da parte della direzione della valorizzazione che esercita, per conto del ministero, il controllo analogo.

Anche per quanto riguarda il ripristino dell’accordo sui Ticket Restaurant, ALES continua a sostenere di non aver ricevuto alcuna disposizione in merito dal Ministero e quindi conferma la disdetta unilaterale dell’Accordo.

Infine, le Organizzazioni Sindacali, pur constatando il positivo esito della stabilizzazione di tutti i lavoratori ex LSU, frutto comunque di accordi sindacali sottoscritti anche in sede Ministeriale, si sono dichiarate insoddisfatte dell’esito complessivo dell’incontro, prendendo atto che su troppe tematiche l’azienda, per sua stessa ammissione, non ha di fatto sufficiente autonomia decisionale per essere considerata un interlocutore in grado di poter rispettare gli accordi sottoscritti.

Come organizzazioni sindacali chiederemo un incontro al Ministero per affrontare le prospettive di sviluppo di Ales e per ottenere le risposte adeguate alle richieste rimaste inevase a causa della mancata autorizzazione da parte del Ministero. Non ottenendo riscontro alle nostre richieste, come OO.SS. ricorreremo a tutte le iniziative sindacali, che vi comunicheremo tempestivamente, per ottenere il rispetto degli accordi sottoscritti.

                  p. la Filcams Cgil Nazionale

Danilo Lelli