ALES, ARTE LAVORO E SERVIZI, IL 17 LUGLIO I DIPENDENTI IN SCIOPERO

16/07/2012

17 luglio 2012

Ales, Arte Lavoro e Servizi, il 17 luglio i dipendenti in sciopero

Le organizzazioni sindacali Filcams-Cgil, Fisascat-Cisl e Uiltucs-Uil, per il 17 luglio prossimo, hanno indetto una manifestazione delle lavoratrici e dei lavoratori dell’ ALES – Arte Lavoro e Servizi S.p.a., società che presta servizi al Ministero dei Beni culturali.
Con il decreto legge varato recentemente dal Consiglio dei Ministri, diretto a tagliare le spese dello Stato, la società Ales rischia di sparire, perché come definito dal’art.4, “le società controllate direttamente o indirettamente dalle pubbliche amministrazioni, che prestino servizi a loro favore per oltre il 90% del loro fatturato, devono essere o sciolte o alienate entro il 31 dicembre 2013.”
“Applicare questa disposizione ad Ales sarebbe un grave errore” affermano i sindacati “anche dal punto di vista economico e soprattutto per l’impatto sociale ed occupazionale dei lavoratori interessati nonché della cancellazione di una serie di servizi essenziali che vengono resi ai cittadini.”
Le lavoratrici ed i lavoratori di Ales consentono di mantenere aperti e fruibili al pubblico siti importanti quali: Il Palazzo reale di Napoli, il museo e il parco archeologico di Cuma, Paestum e gli scavi di Ostia antica; svolgono importanti azioni di supporto presso importanti biblioteche nazionali come la Biblioteca nazionale di Napoli, contribuiscono alla mappatura dei beni culturali e alla loro gestione informatizzata e partecipano alla promozione e comunicazione del patrimonio culturale

Per tutti questi motivi, Martedì 17 luglio a partire dalle ore 16.00 i dipendenti Ales e Filcams-Cgil, Fisascat-Cisl e Uiltucs-Uil scenderanno in piazza Montecitorio, davanti al Parlamento, per spiegare le ragioni di questa iniziativa volta a difendere sia il patrimonio dei beni culturali che le ragioni a tutela dei lavoratori.