Albi&Professioni: Francia, società parziale tra professionisti

16/01/2001

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Martedì 16 Gennaio 2001
libere professioni
Attuazione ancora parziale per le società tra professionisti

MILANO Anche in Francia gli avvocati non possono accompagnarsi a soci di solo capitale; sono ammessi, quali finanziatori, solo i professionisti esterni. La società di esercizio liberale (legge 90/1258), nel settore forense, ha dunque paletti più rigidi rispetto agli altri comparti, dove — in linea generale — fino a un quarto delle quote (la metà nelle sociétés en commandite par actions) può essere detenuto da terzi non professionisti. In ogni caso, la maggioranza delle quote deve essere posseduto da soci che esercitano l’attività all’interno della società (Spa, Srl o in accomandita per azioni).

Rispetto all’Italia, la legislazione francese mette a disposizione dei professionisti protetti e iscritti agli Ordini (che sono persone giuridiche di diritto privato) parecchi strumenti per esercitare in forma associata. A partire dalle forme di "supporto", come la società di mezzi che fornisce ai soci i beni e i servizi per esercitare l’attività. Simile per gli effetti è il contrat d’exercice à frais communs.

Invece, la convention d’exercice conjoint è il contratto tra professionisti finalizzato non solo a ridurre le spese ma anche ad assicurare la continuità del servizio: gli onorari vengono messi in comune e "distribuiti" con il rendiconto al netto dei costi comuni.

L’esercizio di una o più professioni regolamentate è l’obiettivo della société civile professionnelle: i soci possono essere esclusivamente persone fisiche abilitate all’attività oggetto della ragione sociale. Tuttavia, la multidisciplinarietà è rimasta finora lettera morta, per mancanza dei decreti attuativi.

Il capitale è diviso in quote di uguale valore nominale, cedibile tra gli associati, ma l’ingresso di nuovi soci, abilitati, deve risultare gradito ad almeno tre quarti della compagine. I conferimenti possono essere in denaro e in beni materiali e immateriali (compresa la clientela e la professionalità del socio).

La responsabilità dell’attività professionale è di ciascun socio (illimitatamente) per gli atti compiuti e della società: a garanzia dei professionisti e dei clienti è obbligatoria un’assicurazione civile professionale e i soci sono tenuti a informarsi reciprocamente sulle rispettività attività. Il reddito prodotto è tassato in capo ai soci per la parte attribuibile a ciascuno. Infine, la société civile professionnelle è soggetta al fallimento.

Il quadro delle forme per l’esercizio associato è completato dal contratto di collaborazione, una specie di rapporto di affitto: il professionista-beneficiario, in questo modo, acquisisce locali e mezzi per esercitare l’attività, oltre alla clientela.