Albi & Professioni: Offensiva del Polo, «Solo una legge truffa»

14/11/2000

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Martedì 14 Novembre 2000
libere professioni
Offensiva del Polo: «Solo una legge truffa»

ROMA. Porte chiuse alla proposta del Governo per riformare le professioni da parte di Alleanza nazionale. Per Maria Grazia Siliquini, responsabile An per le libere professioni, il disegno di legge è coerente con «la linea che la maggioranza ha perseguito durante tutta la legislatura, cioè lo svuotamento delle libere professioni. Questa volta — spiega Siliquini, intervenuta ieri a un convegno a Milano — la tecnica utilizzata è quella di abbinare affermazioni di principio condivisibili circa il valore delle professioni con previsioni del tutto contraddittorie. Per esempio, nel disegno di legge non si parla più di professioni riservate ma di attività riservate, senza peraltro enumerarle. E l’articolo 5, comma 2 del Ddl che consente ai professionisti regolamentati di costituire società di diritto comune, anche con la partecipazione di finanziatori, per i servizi professionali non riservati costituisce la leva per far entrare i soci di capitali, magari giocando sull’ambiguità che in Italia può avere l’espressione "servizi". Tuttavia, secondo le disposizioni comunitarie si chiamano servizi tutte le prestazioni professionali».

Anche per Andrea Pastore, responsabile di Forza Italia per le professioni, quello presentato dal Governo è un testo «confuso, contraddittorio, insidioso e mistificatorio. E se la legge approderà in aula — promette Pastore — daremo certamente battaglia. La legge — conclude — non sarà approvata: lo posso assicurare».

N.T.