Alberghi, la Cgil chiede un confronto

28/07/2010

Quello sollevato dalla Cgil non è stato solo un polverone. Il tema della cattiva gestione delle strutture alberghiere – con dipendenti non pagati, sfruttati e talvolta persino lasciati senza tetto – sollevato sabato dalla Filcams ha provocato diverse reazioni dal mondo economico riminese, a dimostrazion e che il problema, seppur in misur a ridotta, esiste . La Cgil non ha intenzione di far cadere l’attenzione sul tema e ha inviato una richiesta formale di incontro a tutti i sindaci costieri del riminese, alla Provincia e alle associazioni di categoria interessate (albergatori Aia, Confcommercio, Confesercenti) . Il segretario della Filcams Cgil, Mauro Rossi, mira a "far uscire ciascuno dalle proprie posizioni, ancorché legittime, e affrontare insieme il problema per non ritrovarcelo negli stess i termini l’anno prossimo : servono strumenti di controllo efficaci e strategie condivise, da mettere in campo subito".
La Cgil sta seguendo una dozzina d i casi di cattive gestioni alberghier e nel territorio ma le segnalazion i continuano ad arrivare : "Non sappiamo dire se sia la punta dell’iceberg, sappiamo che bisogna continuare sia a tutelare i lavoratori sia ad affrontare il problema pubblicamente", prosegue Rossi. Insomma, poco importa se la percentuale d i abusi in questione caratterizzi sol o una piccola minoranza delle strutture in questione. "Ormai non è
più solo una questione di vertenza sindacale . O si svolta o l’anno prossimo saremo da capo". Qualche azione sindacale, come la trattativa per la richiesta dei compensi ch e ancora mancano all’appello, c’è già stata e sembra stia andando a buo n fine. Ma non sempre da parte de i diretti interessati c’è la volontà d i andare a fondo : "Nel momento buono per mettere giù nero su bian – co la denuncia all’ispettorato del lavoro, diversi lavoratori hanno paura e si tirano indietro . Preferiscono dimettersi e cambiare azienda piuttosto che far valere i propri diritti" , conclude il segretario Filcams Cgil . Sul tema è intervenuto anche il consigliere regionale Marco Lombardi . "Quella degli alberghi marginali in affitto è una piaga che rischia di far crollare la qualità della nostra offerta turistica . L’Europa può aiutarci a risolvere il problema" sottolinea l’esponente del Pdl che propone d i "agevolare il passaggio di proprietà degli alberghi dai proprietari stan – chi agli affittuari seri". Per far questo "occorrerebbero incentivi fiscal i oggi difficili da praticare e sostegno finanziario all’operazione di acquisto degli immobili". In entrambi i casi, prosegue Lombardi, "può venirci in aiuto l’Europa: infatti i l commissario Tajani inserendo l’innovazione turistica tra gli assi finanziabili ha a mio avviso aperto uno spiraglio per contribuire a risolvere il problema". Ricordando che "le risorse europee sono notevoli", i l consigliere del Pdl dà appuntamento in viale Aldo Moro alla fine del – l’estate : "In settembre, in Regione , la mia commissione dovra’ affronta – re la discussione sulla seduta comunitaria ed in quella sede potremo dare tutte le indicazioni utili affinche’ la legislazione europea in questo settore si adatti alle esigenze d i ricambio di cui molte delle strutture alberghiere della nostra riviera necessitano".