Alberghi: Diminuiscono gli arrivi

26/09/2001

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Martedì 25 Settembre 2001



INDAGINE ISTAT

Alberghi, Ferragosto freddo
Diminuiscono gli arrivi: -0,8%

Ferragosto più freddo per gli alberghi italiani. Il bilancio appena tracciato dall’Istat segnala una riduzione dello 0,8 per cento delle presenze rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso. È stato inoltre un periodo all’insegna del grande esodo teutonico. I tedeschi figurano infatti al primo posto, seguiti da austriaci e francesi. Anche se, complessivamente, è cresciuta solo la clientela italiana. Quella straniera è invece addirittura diminuita.
Ma, dalle segnalazioni dei nostri albergatori, emerge nello stesso tempo che nella settimana compresa tra il 13 e il 20 agosto si è verificato un incremento del 5,4 per cento nelle giornate di presenza. La durata media della permanenza negli alberghi è stata di 4,4 giornate ed è aumentata, rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, del 7,3 per cento.
Fra i clienti italiani si è notato un aumento dello 0,9 per cento degli arrivi e del 10,4 per cento nelle presenze. La clientela straniera ha segnato un decremento del 3,1 per cento negli arrivi e del 5,6 per cento come giornate di presenza. La maggioranza degli albergatori, il 63,5 per cento, ha dichiarato che i tedeschi rientrano nei primi tre posti delle nazionalità prevalenti (con un calo di 4,5 punti percentuali rispetto allo stesso periodo dello scorso anno), seguiti da austriaci (segnalati dal 31% degli albergatori, +3,7% rispetto a ferragosto 2000) e dai francesi (-7,5% tendenziale).
Per quanto riguarda la tipologia di viaggio, fa sapere l’Istat, l’85,1 per cento degli alberghi ospita clienti che viaggiano individualmente senza organizzazione da parte di tour operator, mentre nell’8,6 per cento dei casi sono presenti ospiti individuali organizzati. I gruppi organizzati sono presenti per il 4,5 per cento degli albergatori, quelli non organizzati per l’1,8 per cento.
Gli addetti non vedono rosa sul futuro. In realtà, la categoria si spacca quasi. Infatti la differenza tra gli operatori turistici che prevedono un aumento dei flussi e dell’occupazione per il prossimo trimestre e quelli che ipotizzano un calo, rispetto allo stesso periodo del 2000, è lievemente negativa (- 3,3%). Sul turismo nazionale e quello estero l’opinione è invece differente. Previsto un saldo negativo per gli italiani, sottolineano dall’Istat, mentre gli stranieri farebbero segnare una differenza positiva. E a livello territoriale, il saldo risulta ampiamente negativo nel Nord-Ovest (-15,4%), negativo al Centro (-7,7%) e al Sud e isole (-8,6%). Solo per il Nord-Est prevale l’ottimismo (+6,4%).