Alberghi: Best Western punta sul Sud

18/01/2001

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Giovedì 18 Gennaio 2001
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Il consorzio americano di alberghi crescerà nel 2001 con nuovi associati nel Mezzogiorno Best Western punta sul Sud

MILANO La Best Western gioca ancora la carta del Sud per potenziare la sua presenza in Italia. È la seconda volta in due anni: all’inizio del 2000 la divisione italiana puntò i riflettori sulle regioni meridionali, ma alla fine dell’anno solo due località del Mezzogiorno (Bari e Positano) rientrarono nella lista dei 9 nuovi associati.

Nel 2001 la catena americana di alberghi indipendenti (la prima in Italia e nel mondo per numero di strutture associate) torna alla carica: l’obiettivo è conquistare in Italia altri 10 associati, almeno la metà al Sud. Sulla linea di partenza ci sono già Messina, Catania, Cosenza, Salerno e Matera. «Il Sud è il nostro punto debole — spiega Celso De Scrilli, presidente Best Western Italia — Puntiamo a recuperare il terreno perduto nelle regioni in cui abbiamo una minore penetrazione».

La divisione italiana stima per il 2000 un fatturato aggregato di 400 miliardi (+10% sul ’99), con la previsione di raggiungere 450 miliardi nel 2001.

Nel 2000 cinque miliardi di ricavi sono stati generati attraverso le prenotazioni online (+140% rispetto al ’99). Gli alberghi associati in Italia sono attualmente 120, su 4.082 a livello mondiale.

Su questi dati lavorano i manager italiani per rafforzare la posizione sul mercato: «Non pensiamo solo al Sud», sottolinea De Scrilli. Tra le priorità ci sono anche Milano, Roma e Venezia (dove il gruppo punta ad aumentare il numero di alberghi presenti) e alcuni capoluoghi di provincia del Centro-Nord, dove il marchio Best Western è ancora assente, come Terni e Trento.

La formula associativa più che a un vero e proprio franchising somiglia a un consorzio, in cui gli associati versano una quota di ingresso utilizzando il marchio comune.

I nuovi ingressi dovrebbero essere formalizzati entro luglio, in tempo utile cioè per arricchire le guida 2002 per l’Italia e per l’Europa. Prima del via libera, però, gli "aspiranti" dovranno superare la prova degli standard di prodotto, i livelli minimi di qualità previsti dal gruppo per tutti gli associati. Martedì scorso, in tutti gli 83 Paesi in cui è presente il marchio, sono stati presentati i nuovi standard, che entreranno in vigore ad ottobre. Dalla presa modem per il collegamento a Internet al servizio fotocopie 14 ore al giorno: la Best Western ha investito un milione di dollari a livello mondiale per individuare le priorità della clientela in termini di qualità del servizio.

—firma—Carmine Fotina