Albergatori in «rivolta»: siamo poco rappresentati

19/03/2010

ROMA— Scontro in Confcommercio. La Federalberghi, guidata da Bernabò Bocca, forte dei circa 34.000 alberghi che rappresenta, pari ai quattro quinti dell’intero sistema, vuole contare di più. E per questo il comitato direttivo all’unanimità ha deciso di autosospendere Federalberghi dalla confederazione guidata da Carlo Sangalli. Una prima mossa che potrebbe portare all’uscita dalla Confcommercio. Ma il presidente ha subito teso la mano a Bocca con un comunicato nel quale sottolinea «la più ampia disponibilità al confronto, nel convincimento che sia certamente possibile rispondere positivamente alla manifestata esigenza di ridefinire ruolo e rappresentatività della federazione all’interno del sistema confederale». Ci sarà insomma qualcosa da rivedere negli equilibri dei vertici, dopo la recente riconferma dello stesso Sangalli alla guida della Confcommercio.