Al via l’emendamento per regolarizzare le colf

18/01/2002





Al via l’emendamento per regolarizzare le colf
ROMA – Un passo avanti per la sanatoria a misura di colf chiesta a gran voce dai centristi della maggioranza: la prossima settimana sarà all’esame della commissione Affari costituzionali del Senato l’emendamento del Governo che delega il ministro del Lavoro Maroni a stabilire, entro due mesi dall’entrata in vigore della legge targata Bossi-Fini, i criteri per la regolarizzazione delle colf e di tutti quegli immigrati che, privi di permesso di soggiorno o con il permesso scaduto, svolgono attività di assistenza domiciliare agli anziani e ai disabili. Il relatore di maggioranza, Gabriele Boscetto (Fi), si augura che l’esame del Ddl possa proseguire in commissione nonostante l’ostruzionismo messo in atto dall’opposizione (500 emendamenti sono stati presentati solo dai Verdi, i Ds hanno sollevato la questione della copertura finanziaria davanti alla commissione Bilancio e sulle norme relative alle espulsioni è già stato annunciato ricorso alla Corte costituzionale). Una nuova seduta, in notturna, è prevista per martedì prossimo. «Spero che l’opposizione abbandoni questa strategia ostruzionistica – dice Boscetto – altrimenti il rischio è che l’esame del provvedimento possa proseguire direttamente in Aula, col testo originario». L’intenzione della maggioranza è quella di portare il Ddl in Aula entro il 20 febbraio. Sul fronte opposto, intanto, continua l’organizzazione della manifestazione prevista per sabato a Roma per protestare contro un disegno di legge «incostituzionale» e «ingiusto». I promotori (Roma social forum e personalità del mondo intellettuale e religioso come Dario Fo e Franca Rame e don Ciotti) contano di avere in piazza almeno 50mila persone. Tra i partiti hanno aderito i Ds, il Prc, il Pdci e i Verdi. Saranno inoltre presenti la Fiom, le strutture territoriali della Cgil, i Cobas, l’Unione studenti e centinaia di associazioni sia laiche sia religiose.

Venerdí 18 Gennaio 2002