Al via il confronto per il commercio

14/03/2007
    mercoledì 14 marzo 2007

    Pagina 17 – Economia e Imprese

    Al via il confronto per il commercio

      Vincenzo Chierchia

      MILANO

      Parte oggi la trattativa per il rinnovo del contratto nazionale di lavoro che interessa oltre 1,6 milioni di addetti delle circa 800mila aziende del settore dei servizi che fanno capo a Confcommercio. L’ultimo rinnovo contrattuale è stato firmato nel luglio del 2004.

      L’appuntamento tra le parti è fissato per le 14,30 a Roma, presso la sede storica di Piazza Belli: si ritroveranno da una parte lo stato maggiore di Confcommercio, dall’altra le segreterie nazionali di Filcams-Cgil, Fisascat-Cisl e Uiltucs-Uil.

      Sono sostanzialmente due – al momento – i grandi nodi da affrontare e sciogliere in un confronto che i rappresentanti sindacali prevedono già complesso. «Le trattative -sottolinea una nota congiunta dei sindacati – non saranno nè semplici nè tantomeno facili». Nessun commento ufficiale, nel frattempo, da parte di Confcommercio.

      Sul tavolo della trattativa ci saranno da un lato la flessibilità e gli orari di lavoro e, dall’altro, le richieste di aumento dei salari.

      Per quanto riguarda la prima parte, quella di tipo normativo, i sindacati confermano che «la battaglia si svilupperà attorno alla ricerca di maggiori sicurezze nei riguardi dei giovani assunti, assicurando a chi entra nel mondo del lavoro pari dignità con chi è già nel processo produttivo».

      Inoltre i sindacati denunciano il fatto che «per Confcommercio il modello di relazioni sindacali deve essere costruito sempre più sulla massima flessibilità (orario annuo di lavoro e part-time), e sul contenimento del costo del lavoro per recuperare competitività. Al tempo stesso vogliono rivedere le regole dei livelli di contrattazione, con la chiara volontà di riferirsi alla limitazione del secondo livello di contrattazione».

      Per quanto riguarda l’aumento salariale – si legge sempre in una nota congiunta dei sindacati – la richiesta base della piattaforma è di 78 euro, per il primo biennio di validità del contratto (2007-2008), ed è calcolato sul 4° livello (quello di maggiore addensamento degli occupati) e su 14 mensilità.