Al via i nuovi fondi della 488

18/07/2002


18 luglio 2002



Presentati ieri a Roma i risultati degli ultimi bandi per finanziare progetti nel commercio e turismo
Al via i nuovi fondi della 488
Da settembre investimenti agevolati per 2,9 miliardi di euro – Previsti 23mila occupati in più

Benedetta Cortesi
(NOSTRO SERVIZIO)

ROMA – Nuova tornata di aiuti per turismo e commercio. I dati del terzo bando per il turismo e del secondo bando per il commercio degli incentivi della legge 488 sono stati presentati ieri a Roma dal sottosegretario alle Attività produttive, Giuseppe Galati. Emerge «la grande attenzione che il Governo riserva al Mezzogiorno» ha commentato Galati. Complessivamente, sono stati concessi in favore delle imprese oltre 670 milioni di euro di agevolazioni, di cui oltre 615 milioni attribuiti ai programmi di investimento localizzati nel Sud. Con questo intervento lo Stato supporterà la realizzazione di 1.578 programmi che prevedono investimenti per circa 2.900 milioni di euro e uno sviluppo occupazionale di circa 23mila unità. In particolare, alle imprese del settore «commercio» sono stati assegnati 162,8 milioni di euro e dal prossimo mese di settembre potranno già richiedere l’erogazione della prima quota. Alle imprese del Sud lo Stato ha concesso 156,4 milioni di euro, prevedendo investimenti pari a circa 475 milioni che dovrebbero comportare un incremento occupazionale di circa 6 mila unità. Dei 660 programmi agevolati (di cui 605 nel Mezzogiorno) ben 557 (circa l’85% del totale) fanno capo a imprese di piccola dimensione. Il maggior numero di attività si riscontra per gli esercizi commerciali di vendita al dettaglio (353 domande) e per gli esercizi di vendita all’ingrosso gestiti da singole imprese commerciali (141 domande). Le Regioni che assorbono l’ammontare maggiore sono la Sicilia (41 milioni di euro), la Campania (39 milioni), la Puglia (27,7 milioni) e la Calabria (27 milioni). Per quanto riguarda il settore turistico-alberghiero, sono stati assegnati oltre 500 milioni di euro e dal prossimo settembre, anche per le imprese di questo settore, sarà disponibile l’erogazione della prima quota. I programmi agevolati sono 918, di cui 732 nel Mezzogiorno, che ha ricevuto 460,7 milioni di euro; gli investimenti previsti sono pari a 1.800 milioni di euro e dovrebbero comportare un incremento occupazionale di circa 15 mila unità. Dei 918 programmi agevolati, 850 fanno capo a imprese di piccola dimensione (oltre il 90% del totale), l’attività che va per la maggiore risulta essere quella degli alberghi, con 493 domande accolte. Le Regioni che assorbono l’ammontare maggiore sono la Sicilia (144 milioni di euro),la Campania (104 milioni) e la Puglia (74 milioni). Il livello di copertura è risultato molto diverso tra i due bandi: mentre per il commercio ha trovato incentivi il 97,2% dei programmi giudicati positivi, per il bando turismo è stato agevolato il 48,6% delle domande istruite positivamente dalle banche concessionarie. Per le Regioni che ricadono nell’obiettivo 1 è in corso il primo bando sul Pia Innovazione (pacchetto innovazione di agevolazioni). «Per la prima volta – ha detto Galati – le imprese potranno presentare un’ iniziativa pluriennale di sviluppo con un’unica domanda, anche se riferite ad un programma di sviluppo precompetitivo, al successivo programma di industrializzazione, ad uno di formazione e all’eventuale ricorso al fondo centrale di garanzia».