Al supermercato risparmi del 40%

25/07/2005
    domenica 24 luglio 2005

    NDAGINE DEI CONSUMATORI SUL COSTO DELLA SPESA NEI VARI PUNTI VENDITA

      Al supermercato risparmi del 40%

        A Milano le maggiori differenze di prezzo con i negozi

          ROMA
          Per fare la spesa con un occhio al risparmio ci sono pochi dubbi: supermercati e ipermercati battono quasi sempre in convenienza i piccoli negozi e le botteghe di quartiere, con una differenza sugli acquisti giornalieri che può anche superare il 40%. È il caso di Milano, città nella quale – secondo il Codacons – la grande distribuzione fa risparmiare di più rispetto al resto d’Italia. L’associazione dei consumatori ha messo a confronto i prezzi di un ipotetico carrello della spesa nella grande e piccola distribuzione di Milano, Roma e Catania. Al Nord la differenza tra supermercati e botteghe è evidente, mentre il gap di prezzo diminuisce scendendo verso Sud. Al punto che nella città siciliana il rapporto quasi si inverte, con i negozietti di quartiere più economici dei grandi ipermercati.

            A Milano una confezione di spaghetti da 500 grammi costa infatti in media 49 centesimi nei supermercati e 70 negli alimentari. Lo stesso vale per una lattina di Coca Cola (31 centesimi nella grande distribuzione, 50 nella piccola), per un chilo di pomodori (1,65 euro contro 2,90), per le patate (99 centesimi al chilo nella grande distribuzione, 70 nella piccola), per il pane (2,15 al chilo contro 3 euro).

              Codacons inserisce nella lista della spesa anche latte, nutella, fragole, acqua minerale e bistecca di maiale, prodotto su cui, ancora una volta, la differenza è evidente: il prezzo al chilo passa infatti dai 4,99 euro della grande distribuzione ai 9 euro della piccola. Il risultato è che una spesa così composta costa 19,8 euro in supermercati, grandi magazzini e ipermercati, e 28,6 euro negli alimentari sotto casa, con uno scarto di circa 9 euro, pari al 47%. La sproporzione è molto meno avvertibile a Roma, anche perchè nella capitale la grande distribuzione è decisamente più cara che a Milano. Esattamente per gli stessi prodotti a Roma si spende infatti, secondo il Codacons, più o meno la stessa cifra sia nei supermercati che negli ipermercati, restando cioè intorno ai 27-28 euro. A Catania il rapporto cambia totalmente. Secondo le rilevazioni dell’associazione dei consumatori, per chi abita in città è infatti meno costoso fare la spesa nelle botteghe: ai 18 euro circa dei supermercati si contrappongono infatti i 16 degli alimentari.