Al bar e al ristorante 155 € al mese per famiglia

07/10/2002


            7 ottobre 2002



            ECONOMIA


            Al bar e al ristorante 155 € al mese per famiglia
            V.Ch.


            Il business dei consumi serali e soprattutto notturni è in continua evoluzione, e gli imprenditori chiedono regole più flessibili per rilanciare le formule di intrattenimento e seguire le tendenze del mercato. Il mondo multiforme dei locali serali è sul piede di guerra: «La musica dal vivo sta diventando un lusso insostenibile per i troppi adempienti burocratici di Siae ed Enpals» denunciano i 15mila locali in attività che hanno di recente creato un comitato di coordinamento, il Conals, nell’ambito della Fipe. Il giro d’affari si aggira sui quattro miliardi di euro, gli addetti sono 80mila e circa 30mila i gruppi musicali interessati. «Siamo pronti anche a bloccare musica e spettacoli – sottolineano al Conals, coordinato da Sergio Israel – per protestare contro i vincoli che bloccano l’offerta artistica». Questa settimana si svolgerà poi il convegno annuale del Silb, l’associazione che all’interno della Fipe raggruppa gli imprenditori specializzati nell’intrattenimento notturno e nei locali da ballo. Si tratta di 4.500 imprese, che danno lavoro a circa 70mila persone (630 milioni di euro di fatturato, 4 milioni di giovani consumatori a settimana). Il settore deve fronteggiare la crisi della formula della discoteca classica (-4% nel 2001 le spese di ingresso e consumazione) a vantaggio di locali che sono contraddistinti da formule più ibride. D’altro canto le multinazionali dei liquori stanno investendo molto, in termini di comunicazione e organizzazione di eventi, nel vasto range dei locali serali, notturni e di tendenza. Al tempo stesso questa particolare categoria di locali rappresenta sempre di più la piattaforma per azioni di comarketing (tra moda, articoli per la casa e automobile, ad esempio) mirate sui target giovanili e e sulle fasce più innovative della società. Il volume globale degli investimenti in attività promozionali collegate ai locali di tendenza e a quelli notturni si aggira intorno al miliardo di euro.