Airest, esito incontro 17/11/2014

Roma, 17 novembre 2014

Testo unitario

Il giorno 11 novembre 2014 si è tenuto a Roma un incontro con la direzione di AIREST Spa in riferimento alla comunicazione aziendale di data 5 novembre (che alleghiamo) nella quale venivano esposte le operazioni finalizzate alla riorganizzazione del gruppo.

L’incontro si è svolto ai sensi dell’ articolo 2112 del Codice Civile e dell’articolo 47 della legge n. 428/1990.

Airest (attraverso le due società SRL e SPA), che svolge attività di ristorazione e travel retail nell’ambito di aeroporti, stazioni, autostrade e centri commerciali e che all’atto della procedura occupa complessivamente in Italia 962 dipendenti, ha realizzato ad aprile del 2014 una partnership industriale con il Gruppo Lagardère, uno dei leader a livello mondiale di travel retail. La partnership nasce anche dall’esigenza di SAVE (il gruppo che gestisce gli aeroporti sopraelencati) di ridimensionare l’impegno nelle attività di retail per concentrarsi sul business principale. In virtù di questi accordi il 50% delle azioni di Airest Spa è passato a LSTR Food Services Srl (appartenente al Gruppo Lagardère). Inoltre Lagardere potrà esercitare un’opzione di acquisto della totalità delle due società di nuova costituzione al termine della procedura, ad eccezione delle attività svolte presso gli aeroporti di Venezia, Treviso e Verona, per le quali che passeranno a Airest SRL (attualmente quest’ultima gestisce solo le attività di Travel Retail).

L’accordo, dichiara l’azienda, serve a rafforzare e sviluppare i marchi del Gruppo Airest a livello internazionale. Sotto il profilo “industriale” il Gruppo Lagardère unisce il proprio punto di forza, cioè il travel retail, con il punto di forza di Airest, cioè la ristorazione.

Tale operazione consentirà l’acquisizione di una maggiore competitività a livello internazionale, da esercitare in occasione delle gare per l’aggiudicazione dei servizi soprattutto negli aeroporti.

Il piano prevede una serie di operazioni societarie finalizzate alla riorganizzazione del Gruppo Airest, in virtù della quale nasceranno 3 distinte società attraverso trasferimento di rami d’azienda.

Le 3 distinte società saranno così costituite ed articolate:

1. conferimento delle attività di ristorazione degli aeroporti di Venezia, Treviso e Verona da Airest Spa ad Airest Retail Srl; tale società, di cui SAVA manterrà il 50% delle azioni, gestirà le attività di ristorazione e travel retail degli esclusivamente in questi tre siti; per Venezia in particolare, il piano di sviluppo dell’aeroporto ne prevede un ampliamento delle dimensioni e della qualità dei servizi offerti; Airest parla di un preciso “modello di gestione” dei servizi negli aeroporti veneti; il conferimento si effettuerà entro il 10 dicembre 2014 e sarà operativo dal 1° gennaio 2015. A seguito della procedura Airest srl avrà un organico di 274 dipendenti;

2. costituzione di una nuova società (newco A) nella quale confluiranno le attività di travel retail degli aeroporti di Bari e Palermo; l’operazione verrà realizzata entro il 30 aprile 2015. La nuova società avrà un organico di 20 dipendenti;

3. costituzione di una nuova società (newco B) nella quale confluiranno tutte le altre attività del gruppo, compresi gli uffici della sede di Marcon (Venezia); il trasferimento di questo ramo d’azienda avverrà entro il 30 aprile 2015. La nuova società avrà un organico di 564 dipendenti (di cui 104 della sede di Marcon);

Tutto il personale occupato attualmente in Airest sarà trasferito con passaggio diretto alle dipendenze delle tre nuove società, con mantenimento delle condizioni economiche e normative.

L’incontro per il perfezionamento della procedura è stato aggiornato a giovedì 20 novembre p.v. a Roma, presso la sede della FIPE, p.zza G. Belli, 2 alle ore 10,30.

Airest ha inoltre accolto la nostra richiesta di effettuare un incontro specificamente dedicato al piano industriale e alle prospettive del gruppo; tale incontro è già stato fissato per martedì 13 gennaio 2015 a Venezia, in luogo che verrà successivamente individuato.

p. la Filcams Cgil Nazionale

Luca De Zolt