Aiazzone: cgil;lavoratori senza paga, attivati tavoli crisi

16/02/2011

Filcams; convocati da mse,senza soluzioni pronti a iniziative

Il ministero dello Sviluppo Economico ha convocato le organizzazioni sindacali e la società Panmedia, che ha in affitto i punti vendita e le sedi dei marchi Aiazzone ed Emmelunga, per l’attivazione del tavolo di crisi. Ne dà notizia la Filcams Cgil, denunciando una "situazione ormai compromessa" e annunciando che se non dovessero essere individuati gli strumenti per tutelare i lavoratori "le organizzazioni sindacali assumeranno tutte le iniziative del caso".
I punti vendita Aiazzone-Emmelunga, dice la
Filcams, "versavano in condizioni disastrose" già prima che lo scorso primo agosto Panmedia subentrasse nella gestione: le proprietà "avevano un’altissima esposizione debitoria con tutti i fornitori che avevano bloccato le consegne, con gli affitti degli immobili e persino con le utenze (gas, elettricità) e, cosa ancor più grave, c’erano fortissimi ritardi sul pagamento delle retribuzioni". Invece di migliorare, continua il sindacato, negli ultimi mesi la situazione si sarebbe "ulteriormente aggravata, con conseguenze pesanti sui lavoratori che devono ancora percepire le retribuzioni di novembre, dicembre e gennaio, nonché il 70% della tredicesima e l’intera quattordicesima".
La Semeraro sud, ricorda infine l’associazione, "aveva attivato la procedura di legge per rilevare sei punti vendita ma, dopo attenta valutazione, ha ritirato la proposta, mentre nel frattempo la Holding dell’arredo, che aveva presentato istanza per essere ammessa al concordato preventivo, è stata dichiarata fallita dal tribunale di Roma il 5 gennaio scorso"