Agnano: Terme solo in gestione, privati delusi

30/11/2001


VENERDÌ, 30 NOVEMBRE 2001
 
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IL CASO AGNANO
 
Terme solo in gestione: privati delusi
 
 
 
 

È bagarre sulle Terme di Agnano. Dopo l’annuncio dell’assessore Enrico Cardillo («Non saranno più vendute, metteremo in gara solo la gestione») scatta la protesta degli imprenditori che hanno partecipato al bando annullato la scorsa estate dal commissario straordinario Palmeri. Gara che prevedeva la vendita dell’intera struttura.
«Valuteremo annuncia Costanzo Iannotti, presidente nazionale di Federterme l’ipotesi di un risarcimento dei danni. Abbiamo firmato fideiussioni, investito denari per partecipare alla gara. Le norme vigenti in Campania, peraltro, non consentono le procedure messe in atto dal Comune. Palmeri aveva annullato l’aggiudicazione perché il settore comunale delle partecipazioni non aveva riferito sulle discutibili procedure messe in atto. La verità è che l’amministrazione comunale non ha più intenzione di privatizzare. Anche il paragone con Chianciano, preso come esempio da Cardillo, è fuori luogo. Chianciano è una realtà in crisi profonda e irreversibile. Agnano, invece, è in una situazione diversa».

(o. l.)