Agenzie del lavoro verso il debutto

26/04/2004






        ItaliaOggi  - Lavoro e Previdenza
        Numero
        098, pag. 48 del 24/4/2004
        Autore:
        di Anna Linda Giglio
           
         
        Il consiglio dei ministri autorizza Maroni a varare l’ultimo dm per l’avvio del collocamento privato.
        Agenzie del lavoro verso il debutto
        Definiti i requisiti degli operatori e le caratteristiche dei locali

        Competenze professionali di almeno due anni nell’ambito dell’attività di intermediazione, selezione e ricerca di personale o delle fornitura di lavoro temporaneo. Sarà questo il curriculum richiesto agli addetti alle agenzie per il lavoro la cui attività dovrà essere svolta in locali idonei, dotati di attrezzature informatiche e collegamenti telematici e a norma con le prescrizioni in materia di sicurezza e igiene sul lavoro. È infatti in dirittura l’ultimo tassello mancante per il decollo definitivo del collocamento privato, il decreto del ministero del lavoro con i requisiti professionali e le caratteristiche dei locali da adibire all’attività di collocamento. Dopo il mancato parere della Conferenza stato-regioni (che avrebbe dovuto pronunciarsi sul provvedimento lo scorso 4 marzo) il ministro Roberto Maroni ha rotto gli indugi e ha ottenuto dal consiglio dei ministri l’autorizzazione a emanare il decreto. ´Data l’importanza che noi attribuiamo all’attuazione della legge Biagi’, ha dichiarato Maroni, ´ho chiesto di approvare comunque il provvedimento. Quella delle agenzie per l’impiego è una grande novità, a cui abbiamo voluto dare attuazione oggi (ieri per chi legge, ndr)’. Peraltro, dall’approvazione del decreto dipende anche l’entrata in vigore delle disposizioni sulle modalità di autorizzazione e di iscrizione all’albo delle agenzie.

                Il decreto (i cui contenuti sono stati anticipati da ItaliaOggi del 25 marzo) distingue il numero degli addetti delle agenzie a seconda dell’attività svolta. Per le attività di somministrazione generalista o specialista e per l’intermediazione dovranno essere presenti almeno quattro addetti nella sede principale e almeno due nelle unità regionali, fermo restando l’obbligo della presenza dell’agenzia in almeno quattro regioni. Le agenzie di ricerca e selezione del personale nonché quelle di supporto alla ricollocazione professionale, invece, dovranno avere almeno due dipendenti qualificati nella sede principale e uno per ogni eventuale unità organizzativa periferica, per la quale va in ogni caso indicato un responsabile.

                Quanto alle competenze professionali, il personale deve aver maturato un’esperienza di durata non inferiore a due anni in qualità di dirigente, quadro, funzionario o professionista nei campi attinenti alla selezione, mediazione, formazione o relazioni sindacali. L’esperienza professionale potrà essere integrata anche con i corsi di formazione, di durata almeno annuale, promossi dalle associazioni di categoria e certificati dalle regioni. L’iscrizione all’albo dei consulenti del lavoro da almeno due anni costituisce titolo alternativo all’esperienza professionale.

                Appalti. Slitta al 15 luglio la validità delle attestazioni rilasciate dalle Società organismi di attestazione per gli esecutori di lavori pubblici. È quanto prevede un decreto legge approvato ieri dal consiglio dei ministri il cui unico articolo stabilisce che ´il termine previsto dall’articolo 4 del decreto legge 24 dicembre 2003, n. 355, convertito con modificazioni dalla legge 27 febbraio 2004, n. 47, è prorogato di 75 giorni’. Lo slittamento del termine (originariamente previsto per il 30 aprile) consentirà alle Soa (organismi di diritto privato, autorizzati dall’Autorità per la vigilanza sui lavori pubblici, che accertano e attestano che l’attività delle imprese sia informata a principi di qualità, di professionalità e di correttezza) di effettuare le verifiche prescritte dalla legge senza interruzioni della validità delle attestazioni, che impedirebbero alle imprese la partecipazione alle gare. Il governo ha anche approvato un decreto legge che autorizza il finanziamento di opere viarie e infrastrutturali nella città di Parma, tese all’adeguamento funzionale del tessuto urbano in vista dell’imminente insediamento dell’Autorità europea per la sicurezza alimentare.

                Sanità. Via libera definitiva al decreto legislativo per l’attuazione della direttiva n. 2002/70, che fissa i requisiti per il controllo dei livelli di diossina e di pbc diossina-simili nei mangimi. Solo esame preliminare, invece, per lo schema di decreto legislativo che modifica e corregge la normativa di recepimento delle direttive n. 1999/45 e n. 2001/60 concernente la classificazione, l’imballaggio e l’etichettatura dei preparati pericolosi, sul quale verranno acquisiti i pareri della Conferenza stato-regioni e delle commissioni parlamentari.

                Contratti. Il consiglio dei ministri ha autorizzato il ministro per la funzione pubblica, Luigi Mazzella, a esprimere il parere favorevole del governo sull’ipotesi di contratto collettivo nazionale di lavoro per il personale non dirigente del comparto delle amministrazioni autonome dello stato (vigili del fuoco e Monopoli). Via libera anche all’atto di indirizzo per il contratto del personale tecnico-amministrativo del comparto università, all’ipotesi di accordo sull’interpretazione autentica dell’articolo 18 del ccnl quadro sull’utilizzo dei diritti e delle prerogative sindacali e alle due ipotesi di contratto di raccordo concernenti l’indennità di bilinguismo per il personale dirigente degli uffici statali nella provincia di Bolzano.

                Nomine. Il consiglio ha adottato le seguenti nomine:

                - Vittorio Stelo a consigliere di stato; Stelio Iuni e Fiorenzo Tomaselli a consiglieri di Tar presso il Tribunale di giustizia amministrativa di Trento; Giovan Battista Aiuto a consigliere del Cnel; Giovanni D’Antino Settevendemmie e di Riccardo Virgilio a presidente di sezione della commissione tributaria centrale, nonché a componente della medesima commissione dell’avvocato dello stato Giancarlo Genovese; Sergio Trevisanato a presidente dell’Istituto per lo sviluppo della formazione professionale dei lavoratori; Cesare Patrone a dirigente generale-capo del corpo forestale dello stato. (riproduzione riservata)