AGENTI E RAPPRESENTATI DOPO UNA LUNGA TRATTATIVA, RINNOVATO L’ACCORDO ECONOMICO COLLETTIVO

30/07/2014

30 luglio 2014

Agenti e rappresentati dopo una lunga trattativa, rinnovato l’Accordo Economico collettivo

Nella giornata del 30 luglio presso la sede di Confindustria, è stato sottoscritto dopo quasi 10 anni di " trattativa " il rinnovo dell’Accordo Economico collettivo degli Agenti di Commercio.
Tra le case mandanti, il settore industria e le parti sindacali di parte Agenti Filcams Cgil , Fisacat Cisl , Uiltucs Uil, Fiarc, Fnaarc, Usarci e Ugl terziario (già firmataria del AeC del 2002 ).

L’accordo nel riconfermare e rilanciare il ruolo delle parti sociali nel governo del comparto, pur risentendo della generale situazione di crisi economica, apporta alcune modifiche rispetto al precedente: ridotto dal 20 al 15 % il limite oltre il quale le Aziende non possono diminuire le provvigioni, la zona, la clientela, i prodotti senza il consenso dell’agente; mantenimento dell’ indennità suppletiva di clientela, che Confindustria voleva abolire; modifica dell’indennità meritocratica, – il riconoscimento cioè, nel caso in sui l’agente abbia incrementato il fatturato aziendale – che fino ad ora nei fatti aveva valore pressoché simbolico. Stabilito inoltre la possibilità di sospensione fino a 12 mesi del rapporto di agenzia in caso di adozione e affidamento; e 5 mesi in caso di interruzione di gravidanza.

“Un risultato che riconferma il ruolo delle parti sociali in un settore parcellizzato, ma diffuso” ha affermato Danilo Lelli della Filcams Cgil Nazionale. “Tra l’altro, visto l’attuale drammatico contesto economico la possibilità di strumenti della bilaterlaità, fino ad oggi assenti, potremmo dare supporto alle tante lavoratrici e lavoratori del settore.”