“Adusbef” Stimati rincari per 440 euro

02/01/2007
    venerdì 29 dicembre 2006

    Pagina 5 – Economia/Oggi

    CONSUMATORI

      E per il 2006 l’Adusbef
      stima 440 euro di rincari

      Milano
      Possibili aumenti di 440 euro per le famiglie italiane nel corso del nuovo anno. È quanto prevede l’Adusbef in base agli attesi rincari: dal bollo auto al canone Rai, dall’addizionale Irpef ai pedaggi, passando per le bollette di luce e gas (che comunque a gennaio e febbraio è già stato annunciato che non aumenteranno) e le polizze Rc Auto.

      L’associazione dei consumatori stima così che del totale dei rincari, 279 euro a famiglia sarà il peso legato alle misure introdotte dalla Finanziaria, mentre altri 171 euro di aumenti saranno legati ai «soliti incrementi tariffari».

      Dalle «56 nuove tasse della Finanziaria», come vengono chiamate, l’Adusbef ha estrapolato «le principali 10, dai rincari dei bolli auto e moto (esclusa le addizionali regionali già varate da alcune Regioni e pari al 10%) con l’ulteriore aggravio per le revisioni e le imposte provinciali di trascrizioni (+10%), al maggiore aggio (+5 per cento) a carico dei contribuenti per la riscossione dei tributi.

      Dall’Irpef maggiorata dello 0,3 per cento degli enti locali che «si rivarranno sui cittadini per recuperare i tagli ai trasferimenti», ai ticket sulle ricette e sul pronto soccorso, passando per i pedaggi autostradali fantasma per adeguare le tratte in adduzione (senza contare i possibili aumenti tariffari che non scattano dal 1 gennaio)».

      E, ancora, nel conto l’Adusbef prende in considerazione «l’aumento dell’Ici ed i nuovi estimi catastali, nonchè i rincari tariffari per lo smaltimento rifiuti (che in alcuni comuni sono del 20%) e le tasse varie di scopo».

      Tra i maggiori rincari – si evince dalle tabelle elaborate dall’Adusbef – quelli che riguarderanno la voce «casa»: +65 euro annuo gli aggravi tra «estimi catastali e aumento dell’Ici», spiega la nota dei consumatori che prevede, invece, un aggravio di 28 euro per le bollette della luce e di 36 euro per quelle del gas nel corso dell’anno. Un rincaro di 30 euro per la Tarsu, la tassa sull’immondizia.

      E, ancora, un aumento di 24 euro per le spese legate all’auto (per bolli, spese di revisioni e passaggi di proprietà) senza considerare il rincaro di 27 euro del bollo, e di 20 euro per i «pieni», a causa dell’incremento delle addizionali regionali sui carburanti.