Admenta, esito incontro 05/11/2010

Roma, 12 novembre 2010

in data 5 novembre 2010 si è tenuto l’incontro con Admenta SpA richiesto dalle OOSS Nazionali a seguito delle disdette unilaterali dei contratti integrativi inviate. Abbiamo stigmatizzato l’atteggiamento aziendale assolutamente in contrasto con la consuetudine delle relazioni sindacali nel settore. L’azienda ha evidenziato la necessità di avere tempi certi per addivenire a soluzioni contrattuali compatibili con un contesto economico e di mercato fortemente peggiorato negli ultimi anni, ed i cui effetti saranno ancora più marcati nel prossimo futuro, anche a fronte di provvedimenti governativi quali il “decreto Abruzzo” e dlgs. 78/2010.
Admenta SpA ha illustrato il progressivo decremento del fatturato, soprattutto nelle realtà di Milano e Prato, e come a questo si sia fisiologicamente associato un innalzamento dei costi gestionali e del personale. Per Bologna l’azienda ha sottolineato come la disdetta si applichi solo alla parte economica relativa al premio di produttività, mentre per Cremona ha puntualizzato come già esistano i presupposti di raggiungere in tempi ragionevoli una condivisione sui termini di un accordo.
I temi in discussione su tutti i tavoli, con le specifiche territoriali del caso, oltre, appunto, alla produttività, sono l’orario di lavoro e le modalità di fruizione delle ore di assemblea sindacale.
L’azienda ha accolto la nostra richiesta di congelare gli effetti di tutte le disdette fino al 31 marzo 2011. In questo lasso di tempo le parti a livello territoriale si attiveranno per riprendere il confronto su tutti i temi cercando di addivenire a soluzioni rispettose delle reciproche esigenze. Per le farmacie di Prato, per le quali la disdetta è già effettiva dal 1 novembre 2010, le strutture territoriali hanno intenzione di accelerare i tempi del confronto, stante anche la gravità della situazione economica. Come OOSS Nazionali, ribadendo l’importanza della contrattazione territoriale, ci siamo resi disponibili a monitorare il percorso che dovrà essere improntato da entrambe le parti ad uno spirito costruttivo.
In tal ottica abbiamo fissato un primo incontro di verifica degli andamenti dei confronti negoziali territoriali il 14 gennaio 2010. Tale incontro sarà preceduto nella stessa giornata, da un coordinamento nazionale unitario.
Il nostro auspicio è che questa nuova fase porti al ripristino di corrette e proficue relazioni sindacali nell’interesse innanzitutto delle lavoratrici e dei lavoratori.

n.b.: appena sottoscritto da tutte le parti vi inoltreremo copia del verbale di incontro della riunione del 5 novembre.

p. La Filcams-CGIL Nazionale
Cristian Sesena