Adivar, Accordo mobilità sede sindacale 29/07/1998

ACCORDO ADIVAR 29-7-1998

Addì 29/7/1998 si sono incontrati presso il Centro Congressi Cavour di Roma:

– l’ADIVAR SpA rappresentata dai sigg.ri G.Guaglione, M. Paone;

– le OO.SS.LL. Nazionali FILCAMS/CGIL, FISASCAT/CISL, UILTUCS/UIL rappresentate rispettivamente dai sigg.ri S. Conti, L. Cirillo, A. Vargiu;
– le OO.SS.LL. Provinciali delle varie sedi Territoriali;
– le Rappresentanze Sindacali aziendali dei lavoratori delle varie Sedi Territoriali;

per l’esame di cui al punto 7 del verbale del 12.06.98 relativo alla procedura di mobilità attivata dall’ADIVAR SpA con nota del 10.06.98.

Premesso che:

– l’ADIVAR SpA ha attivato una procedura di mobilità ai sensi e per gli effetti di cui agli artt. 4 e 24 della Legge 223/91 con lettera del 10.06.98;
– a livello nazionale sono stati effettuati incontri conclusi con i verbali di accordo del 12.06.98 e dell’08.07.98, i cui contenuti vengono qui rilevati e confermati;
– relativamente ai vari centri di Distribuzione ed alla sede sono stati realizzati incontri conclusi con relativa verbalizzazione;

Tutto ciò premesso si concorda:

1) La premessa costituisce parte integrante del presente accordo.

2) Le Parti come sopra indicate si danno reciprocamente atto delle intervenute positive definizioni delle procedure di mobilità, relativamente alle sedi di seguito indicate, come da rispettivi verbali di accordo.

3) La procedura di mobilità si deve, pertanto, intendere positivamente conclusa in ogni e qualsiasi effetto con i verbali di accordo per il numero di lavoratori a fianco di ciascuna sede indicata:

Ancona n. 7 unità
Napoli n. 9 unità
Macerata n. 2 unità
Pescara n. 7 unità
Sassari n. 2 unità
Bari n. 6 unità
Roma 1 n. 20 unità
Sede centralen. 10 unità

4) Le Parti si danno atto reciprocamente che non è stato possibile definire la procedura relativa al CeDi di L’Aquila, non essendo stata individuata una possibile soluzione alternativa alla messa in mobilità

5) Inoltre non è stato possibile affrontare compiutamente la problematica del riassetto distributivo dell’area calabra.

In relazione a quanto sopra le Parti convengono pertanto quanto segue:

1) La procedura di mobilità attivata dall’azienda con nota del 10.06.98 si è conclusa ad ogni a qualsiasi effetto per i Centri di Distribuzione di Ancona, Napoli, Macerata, Pescara, Sassari, Bari, Roma – Via Morozzo della Rocca. Roma – Sede di Via Nocera Umbra con la messa in mobilità di n. 63 lavoratori a fronte di n. 85 preventivati relativamente ai centri di Distribuzione suddetti, con la sottoscrizione degli specifici verbali territoriali.

2) Le Parti si incontreranno in sede del Ministero del Lavoro ai sensi e per gli effetti di cui all’art. 4 comma 6 della Legge 223/91, esclusivamente per la conclusione della procedura di mobilità di L’Aquila.

3) Per il riassetto distributivo dell’area calabra, si conviene di effettuare in tempi brevi un incontro a livello Territoriale, al fine di individuare eventuali soluzioni. Qualora tali soluzioni non venissero trovate, la problematica verrà affrontata a livello Ministeriale.

4) Nel mese di settembre p.v., inoltre, le Parti si incontreranno per affrontare l’argomento del Premio di Partecipazione.