Adecco rinvia il bilancio 2003

20/04/2004



sezione: FINANZA INTERNAZIONALE
data: 2004-04-20 – pag: 34
autore: LINO TERLIZZI

La verifica dei conti non si è conclusa
Adecco rinvia il bilancio 2003
      LUGANO • Adecco, il gigante del lavoro in affitto, non è ancora in grado di presentare i suoi conti 2003. Con un comunicato, ieri il gruppo elvetico ha reso noto un secondo rinvio della pubblicazione delle cifre, dopo quello già annunciato nei mesi scorsi. Il d-day doveva essere oggi, 20 aprile, ma la verifica dei bilanci non si è conclusa.
      Adecco è riuscita solo a fornire un’indicazione, quella relativa al giro d’affari nel primo trimestre 2004, aumentato del 5% in monete locali, a 5,9 miliardi di franchi. Un dato positivo, che però non ha potuto controbilanciare la delusione di analisti e operatori per l’ulteriore rinvio sui conti 2003 e per l’assenza di previsioni sulla data di pubblicazione del bilancio dell’ultimo esercizio. Così, inevitabilmente, il titolo Adecco ne ha risentito, scendendo Zurigo del 4,5%, a 64,95 franchi. La data della pubblicazione dei conti 2003 sarà indicata solo a verifica dei conti terminata. Per ora l’assemblea degli azionisti è prevista ancora per il 26 maggio. Il gruppo ieri ha riaffermato di non aver trovato «prove di distrazione di fondi o di irregolarità tali da avere ripercussioni finanziarie significative», e ha assicurato che vi sono stati nella verifica «progressi considerevoli».
      Adecco aveva creato scompiglio il 12 gennaio, quando vi era stato un annuncio di distorsioni nella contabilità della filiale americana Adecco Staffing.
      Sulla natura esatta dei problemi contabili sono state date solo indicazioni generiche, ma il gruppo non ha mai smesso di precisare che i problemi non avrebbero avuto impatti forti sulla sua redditività. Il fatto che vi siano state poche notizie in questi mesi viene giustificato dal gruppo anche con la riservatezza richiesta dall’esistenza di un’inchiesta Sec, l’autorità Usa di sorveglianza. Dal canto suo Adecco ha richiesto una revisione dei conti a Ernst & Young e un’inchiesta indipendente allo studio legale newyorchese Paul, Weiss, Rifkind, Wharton and Garrison, che sta ora esaminando una serie di e-mail intercorsi tra vari responsabili del gruppo. Responsabili che sono in parte cambiati negli ultimi mesi. Il direttore finanziario Felix Weber ha lasciato il gruppo, l’a.d. Jérôme Caille è stato affiancato nella gestione operativa dal presidente John Bowmer, il management negli Usa ha subito alcune modifiche. I cambiamenti all’interno del gruppo sono piaciuti agli analisti, ma tempi e modi della politica di comunicazione di Adecco continuano a suscitare insoddisfazione sul mercato.
      Dopo il 12 gennaio il titolo del gruppo aveva lasciato sul campo sino al 50% del suo valore, toccando un minimo di 42,70 franchi. Nonostante le incognite, tra cui alcune denunce collettive negli Usa con richieste di indennizzi proprio per la repentina caduta di Borsa, il titolo Adecco aveva peraltro nel corso delle settimane ripreso forza, con iniezioni di fiducia. Ieri però la una nuova discesa.
      L’aumento dei ricavi nel primo trimestre 2004, il risultato operativo in calo ma pur sempre buono nel periodo, il calo dell’indebitamento netto, sono elementi che vengono valutati tutto sommato con favore dagli analisti. Ma all’appello manca ancora il bilancio 2003.