Adecco ok in Borsa: dopo i rinvii presentato il bilancio 2003

02/06/2004


        sezione: FINANZA INTERNAZIONALE
        data: 2004-06-02 – pag: 28
        autore: LINO TERLIZZI
        Adecco ok in Borsa: dopo i rinvii presentato il bilancio 2003
        LUGANO • Dopo due rinvii e un lungo lavoro di revisione dei conti, Adecco ha reso noti i risultati dell’esercizio 2003. Il gruppo elvetico, leader mondiale nel lavoro in affitto, ha registrato un utile netto di 305 milioni di euro, in crescita del 26% rispetto al 2002. Il fatturato è stato di 16,3 miliardi di euro, il 5% in meno rispetto ad un anno prima. Espresso in valute locali, il giro d’affari è aumentato del 2%. Agli azionisti sarà proposto un dividendo di 0,70 franchi per titolo, con un incremento del 17 per cento. Il mercato ha accolto con sollievo queste cifre e l’azione Adecco ieri in Borsa è andata al rialzo, chiudendo la seduta a 62,75 franchi (+3,89%). All’inizio dell’anno, dopo il primo rinvio della pubblicazione del bilancio a causa di problemi nella contabilità di una controllata Usa, il titolo aveva subito una pesante caduta.
        Da quota 80 franchi l’azione era scesa attorno ai 50 franchi. Poi la parziale ripresa e una nuova discesa in occasione del secondo rinvio. Quindi gli spiragli e lo sblocco della situazione. Con giudizi positivi da parte di molti analisti, anche se, secondo una parte degli operatori, rimangono i nei di scarse indicazioni sui problemi contabili intervenuti e di costi straordinari per la revisione dei conti, pari a 100 milioni di euro. Di questi, solo 6 milioni sono a carico dell’esercizio 2003, mentre 36 milioni saranno contabilizzati nel primo trimestre 2004 e il resto nel corso dell’anno.
        La pubblicazione dei risultati 2003 dipendeva dalla conclusione dell’indagine indipendente affidata allo studio legale newyorchese Paul, Weiss, Rifkind, Wharton & Garrison, oltre che dalla revisione dei conti da parte di Ernst & Young. Gli esperti di quest’ultima «forniranno una certificazione senza riserve dell’insieme degli elementi finanziari consolidati» secondo le norme contabili americane (Us Gaap), ha precisato John Bowmer, presidente del cda Adecco.
        I conti degli anni precedenti non dovranno essere ritoccati. Le nubi nere accumulate negli ultimi cinque mesi si stanno dissolvendo, rimangono pero’ gli strascichi dell’allarme lanciato sui conti, con le inchieste non chiuse delle autorità negli Usa e in Svizzera e con le denunce collettive di azionisti americani che si ritengono ingiustamente danneggiati dal crollo del titolo. Il gruppo dal canto suo ha ribadito di aver preso molto sul serio i primi allarmi, di aver trovato irregolarità non grandi e di voler mantenere ora un sistema rigido di controlli. Adecco vuole inoltre “difendersi vigorosamente” dalle denunce collettive.
        Per quel che riguarda il business, Adecco ha segnalato un’accelerazione della domanda internazionale di lavoro ad interim, con una concorrenza che pero’ si va facendo piu’ forte. Nel breve periodo peseranno i margini piu’ stretti e gli oneri straordinari, ma per il medio periodo il gruppo resta ottimista, grazie alla ripresa economica e alla tendenza di fondo dei mercati del lavoro.
        Venerdi prossimo Adecco renderà noti i dettagli dei risultati del primo trimestre 2004.