Adecco Italia, validazione Ipotesi Accordo 18/10/2010

Roma, 22 Novembre 2010

Oggetto: Esito consultazione unitaria ipotesi di accordo rinnovo C.I.A.

RACCOMANDATA R.R
Anticipata via fax

                                  ADECCO ITALIA
                                  Direzione Risorse Umane

                            c.a. Dott.ssa . Ilaria D’Aquila
                                Piazza Diaz,2
                                  20123 Milano (MI)
                                  Fax 02-88142300

Gentile Dott.ssa D’Aquila,

il 10 novembre si sono concluse le assemblee di consultazione delle lavoratrici e dei lavoratori di Adecco Italia, Adecco Holding e Adecco Formazione sull’ipotesi di accordo per il rinnovo del Contratto Integrativo Aziendale siglata in data 18 ottobre 2010.

I lavoratori che si sono dichiarati favorevoli sono stati l’81’5% dei partecipanti alle assemblee. I contrari il 13,3%, gli astenuti il 5,2%. Riteniamo opportuno segnalare quanto emerso durante i dibattiti assembleari:

    1.Il sistema premiante produrrà differenziazioni, seppur mitigate dalla soluzione contrattuale individuata, tra gli addetti delle filiali, in particolare nei direttori di filiale che vedono in questa disomogeneità di erogazione un potenziale vulnus ad un consolidato lavoro di squadra. responsabili di selezione dal canto loro, hanno manifestato insoddisfazione per una tornata contrattuale che, non li ha visti valorizzati nelle loro funzioni e le differenziazioni del premio hanno ulteriormente inciso sulla valutazione espressa.

    2.Sempre sul premio di risultato non sono mancate critiche per la soppressione del Premio Italia a cui si sono associati dubbi sull’effettiva potenzialità di premianza del Bonus annuale sulla crescita.

    3.Per quanto concerne il Bonus incentivante di Holding e Sede è stato sottolineato come la mediazione raggiunta non offre la possibilità di un reale confronto sulla partecipazione agli obbiettivi. In questo ultimo caso riteniamo quanto mai opportuno che Adecco si renda disponibile in una data anteriore all’inizio dell’anno di competenza ad un incontro di presentazione degli impianti e degli obiettivi previsti per Holding, Sede e Formazione, in armonia con quanto già verbalmente dichiarato al tavolo di trattativa in merito all’anno 2011.

    4.Sul tema delle armonizzazioni degli orari dei part time alle 38 ore è stato segnalato come esse possano difficilmente conciliarsi con l’orario di apertura di alcune realtà.

Pressoché unanime il consenso all’impianto normativo, in particolare alle innovazioni in tema di conciliazione tempi di vita e di lavoro ivi presenti.

Comunichiamo infine che, stante il ripristino di corrette e proficue relazioni sindacali fra le parti, lo stato di agitazione proclamato dalle Scriventi in data 24 marzo 2010, è da ritenersi a tutti gli effetti revocato.

Distinti saluti.

p. la Filcams CGIL p.la Fisascat CISL p. la Uiltucs UIL
(Cristian Sesena) (Dario Campeotto) (Gabriele Fiorino)