Gruppo Adecco, esito incontro 19/10/2009

Roma, 21 ottobre 2009

    Testo Unitario

    Oggetto: Esito incontro Adecco Italia Holding Spa

    Il 19 ottobre 2009 si è tenuto il previsto incontro con la direzione del Gruppo Adecco per una ricognizione complessiva degli andamenti economici e commerciali dell’impresa. Al secondo quarter Adecco group lamenta una flessione delle vendite pari a -32% e di marginalità pari a -34%. Il dato di Adecco Italia registra un calo del 48% dei volumi rispetto al 2008.

    L’azienda ha dichiarato che per l’anno 2010 non intende utilizzare strumenti di contrazione del costo del lavoro, a partire dal Contratto di Solidarietà Difensiva, limitandosi ad utilizzare la leva gestionale dello smaltimento delle ferie maturate nell’anno e mantenendo l’attuale articolazione dell’orario settimanale (38 ore).
    Nonostante il contesto non certo positivo, Adecco continua nella sua politica di sviluppo. In tale ottica va letta l’acquisizione di Spring, azienda specializzata nel professional staffing per i profili informatici, presente in diversi paesi, con sedi operative anche in Italia, a Milano e Roma. Il riposizionamento strategico commerciale dovrebbe associarsi ad un progetto di ottimizzazione organizzativa interna finalizzato a produrre una maggiore efficienza e redditività di sistema. Tale nuovo modello organizzativo, definito Pianeta-Satellite, verrà sperimentato in alcune aree della rete e prevede l’accentramento di alcune funzioni direttivo-amministrative in una filiale (pianeta), alla quale faranno riferimento degli sportelli limitrofi (satelliti). Questa nuovo sistema organizzativo si associa alla volontà da parte aziendale di ripensare il ruolo della figura del Responsabile di Gestione, in relazione anche all’attuale over capacity, che spenderebbe la propria professionalità su più sedi di lavoro.

    Le OOSS hanno ritenuto opportuno richiedere, stante la portata dell’eventuale cambiamento che ha suscitato più di un interrogativo nella delegazione, una specifica sede di analisi, a cui subordinare l’avvio della sperimentazione, per analizzare le possibili ripercussioni sull’organizzazione del lavoro e sui profili professionali coinvolti. Verrà quindi insediata a breve una commissione tecnica composta da delegati aziendali che oltre ad esaminare compiutamente il nuovo modello, dovrà evidenziare le problematiche legate alla sua implementazione a partire dal ruolo dei Responsabili di Gestione. Successivamente, nelle aree coinvolte, si attiveranno ulteriori confronti in sede territoriale.

    Le analisi che verranno prodotte dalla commissione saranno oggetto di una specifica trattativa con l’impresa.

    p. FILCAMS CGIL NAZIONALE
    Lori Carlini – Cristian Sesena