Adecco fa slittare il bilancio e la Borsa teme un altro scandalo

13/01/2004


MARTEDÌ 13 GENNAIO 2004

 
 
Pagina 40 – Economia
 
 
Problemi nella contabilità e nei controlli interni, i revisori non certificano i conti del 2003
Adecco fa slittare il bilancio
la Borsa teme un altro scandalo
Crolla il colosso svizzero del lavoro interinale: -35%
          Computer Associates nel mirino della Sec per presunte scorrettezze contabili
          L´azienda affida un´inchiesta a un consulente. Gli analisti abbassano i voti

          GIANFRANCO MODOLO


          MILANO – Al di sopra di ogni sospetto: così gli analisti internazionali definivano sino a ieri i conti di Adecco, società svizzera (quotata a Zurigo e a New York) leader mondiale del lavoro interinale con oltre 700.000 dipendenti piazzati ogni giorno presso 250.00 clienti sparsi in 65 paesi del mondo. Sino a ieri, però. È bastato che la società annunciasse ieri mattina prima dell´apertura degli scambi alla Borsa di Zurigo di dover rinviare sine die la pubblicazione dei risultati annuali, prevista il 4 febbraio prossimo, per scatenare un´ondata di vendite sulle due sponde dell´Atlantico. In breve tempo il titolo è arrivato a perdere sino al 44 per cento, limato poi al 35 in chiusura, salvo poi recuperare in serata a Wall Street.
          Il panico si è impadronito degli investitori europei e nordamericani, già traumatizzati dai recenti casi Parmalat e Ahold qui in Europa, che non hanno esitato a sbarazzarsi dei titoli in questione "al meglio", con la speranza di evitare guai maggiori. La speculazione ha fatto la sua parte, vendendo a piene mani in mattinata a Zurigo e ricoprendosi nel pomeriggio a Wall Street, dove le perdite si sono ridimensionate al 23 per cento (-2 miliardi di euro in termini di capitalizzazione evaporata).
          A Wall Street peraltro non sono mancati nuovi spunti di "enronite". Computer Associates, terza società dopo Microsoft e Oracle per il software, ha annunciato che potrebbe venire citata in giudizio da parte della Sec per aver violato le regole in materia di contabilità generale (avrebbe anticipatamente contabilizzato nel 2000 entrate sui contratti di software materializzatesi in periodi successivi). Il titolo ha perso l´1,5 per cento, anche perché la vicenda non era del tutto nuova.
          Il caso Adecco, di gran lunga più importante, ha tenuto banco per l´intera giornata e ha spinto al ribasso non solo Zurigo (-1,20 l´indice Smi) ma anche le altre piazze europee, Milano esclusa. Nell´annunciare il rinvio dei dati di bilancio, la società ha motivato il fatto con la carenza di controlli interni presso alcuni paesi, Stati Uniti compresi. «La commissione controllo e finanze, presieduta dal consigliere Conrad Meyer, ha nominato un consulente indipendente per risolvere il problema ? si leggeva ancora nel comunicato della società ? il mercato verrà informato il più presto possibile dei prossimi sviluppi». «Una dichiarazione generica ? hanno commentato gli analisti di Vontobel e di Zkb che hanno immediatamente ridotto il rating sul titolo ? che lascia spazi incredibili ad ogni sospetto». Da parte sua la banca d´affari Dresdner Kleinwort Benson ha puntato il dito sulla controllata americana, Adecco Staffing, che da sola vale il 23 per cento circa delle entrate consolidate (12,1 miliardi di euro nei primo nove mesi del 2003, con utili per 254 milioni).
          Nel 1999 Adecco, nata nel 1996 dalla fusione tra la svizzera Adia e la francese Ecco, acquistò la conglomerata americana dei servizi Olsten, retrocedendo agli azionisti della medesima le attività ospedaliere e una somma in contanti pari a 1,55 miliardi di dollari. Sarebbero stata la svalutazione di questa somma, in pratica l´avviamento della consociata americana, e il minor apporto delle attività d´oltreoceano provocati dal crollo del dollaro a causare il ritardo nell´elaborazione dei dati sullo stato patrimoniale del gruppo. I conti sociali sono controllati e certificati da Ernst & Young, cui Adecco si era rivolta dopo il collasso del precedente auditor, Arthur Andersen. Dopo queste comunicazioni un velo di silenzio è sceso sia al quartiere generale a Cheserex che a Zurigo. Ma dopo Parmalat questo si annuncia come il nuovo caso finanziario dell´anno.