Adecco, esito incontro 15/06/2011

Roma, 17 giugno 2011

    Testo Unitario

    In data 15 giugno 2011 ci siamo incontrati con Adecco Italia nell’ambito dell’informativa annuale prevista dal vigente contratto integrativo aziendale.
    Adecco ha presentato i dati economici a livello di gruppo e di country, dati che sono risultati essere complessivamente positivi sia in termini di fatturato che di redditività.
    L’Italia rappresenta il sesto mercato per importanza per la Corporate, e nonostante il permanere di alcune criticità legate ai margini e alla difficoltà di aumentare le quote di mercato nel settore retail, il primo quarter del 2011 registra un segno positivo.
    Le filiali in perdita che. lo ricordiamo, a fine 2010, erano un centinaio si sono ridotte ad una settantina , metà delle quale mostrano oggi le potenzialità per invertire il trend negativo.
    Il progetto di inserimento di stagisti denominato “learn with us” giunto alla sua seconda edizione, ha avuto successo, come dimostra l’indagine svolta dall’azienda nei confronti degli interessati. Gli stage attivati sono stati 120; di questi, 40 hanno avuto una opportunità occupazionale in azienda. Verso tutti è stato fatto un investimento formativo pari a 70 ore.
    Abbiamo colto l’occasione per avere delucidazioni in merito ad alcune difficoltà legate in particolar modo al modello organizzativo pianeta – satellite e al nuovo ruolo dei Responsabili di Gestione e dei Direttori di filiali in service.
    Abbiamo convenuto di avviare in autunno i lavori dell’ Osservatorio Nazionale previsto dal Cia per definire il corretto inquadramento e il relativo sistema incentivante per alcuni profili professionali di recente individuazione ( consultant di filiale e Retail Account Specialist), stabilendo inoltre che il prossimo incontro sarà anche utile a definire un piano formativo di matrice sindacale che verrà finanziato attraverso il fondo negoziale ForTe.
    Si è giunti poi ad un chiarimento circa l’ indennità di disagio per DF e RG in service che si applicherà anche ai Responsabili Commerciali e a quelli di Selezione, qualora coinvolti a pieno titolo nel nuovo modello organizzativo.
    Infine, sull’innovativo strumento dell’ home work già utilizzato in due casi, si è convenuto di procedere alla mappatura delle attività che possono essere svolte dal proprio domicilio per ogni famiglia professionale, di modo da poter accelerare i percorsi in caso di nuove richieste.

    p. FILCAMS CGIL NAZIONALE
    Cristian Sesena