Adecco, esito incontro 20/09/2010

Segreterie Nazionali

Comunicato Sindacale
Alle Lavoratrici e ai Lavoratori Adecco Italia, Adecco Holding, Adecco Formazione.

In data 20 settembre 2010 si è tenuto il previsto incontro con la direzione del Gruppo Adecco per il proseguo del confronto per il rinnovo del contratto integrativo aziendale.
La Società ha presentato un quadro riassuntivo delle proprie disponibilità ad oggi manifestate nei confronti delle richieste, sul piano normativo, comuni alle tre piattaforme rivendicative:

    Relazioni Sindacali: disponibilità, previa comunicazione, a riconoscere il numero complessivo degli attuali RSA con una clausola di bilanciamento che permetta il superamento dei limiti numerici per area attualmente previsti qualora altre aree siano al di sotto di quanto previsto.
    Rimborso Km/policy auto: disponibilità ad adeguare il rimborso a 0,30 euro per km effettuato.
    Indennità di Disagio Rg in Service: introduzione di un’indennità di trasferta giornaliera di 20 euro netti in sostituzione dell’attuale indennità mensile.
    Part Time Post Maternità: per le filiali, garanzia di un primo periodo di concessione non inferiore a 6 mesi prorogabile per altri 6 mesi. Utilizzo dei permessi individuali per esigenze di conciliazione riguardanti il rientro dalla maternità.
    Formazione: disponibilità al confronto sui piani formativi finanziati mediante i fondi interprofessionale anche in un’ottica di costante aggiornamento delle professionalità.
    Permessi per Visite Mediche: riconoscimento nell’ambito del monte ore attuale di mezz’ora per il raggiungimento del luogo della visita e mezz’ora per il ritorno
    Orario di lavoro: nel ribadire la necessità almeno per il 2011 di mantenere le 38 ore settimanali per tutte le realtà del Gruppo, l’azienda ha manifestato interesse per la proposta sindacale di istituire una “Banca del Tempo” che permetta alle lavoratrici e ai lavoratori, che si trovino in condizioni di eccezionalità a dover operare oltre la 38esima ora, di accantonare le ore effettuate per poi fruirle entro la fine del mese successivo.

    Pur rilevando alcuni avanzamenti su queste tematiche, come OOSS abbiamo espresso la nostra intenzione di continuare nella trattativa, ritenendo le aperture fatte non ancora pienamente rispondenti alle nostre richieste e alle aspettative delle lavoratrici e dei lavoratori di Adecco.
    Abbiamo registrato ancora una netta chiusura aziendale alla possibilità di dar vita ad un confronto approfondito sugli inquadramenti professionali, anche se come OOSS ne abbiamo riaffermato non solo la necessità, ma anche l’opportunità, visti i cambiamenti apportati di recente all’organizzazione del lavoro.

    Adecco Italia, ha presentato successivamente la sua proposta di PREMIO di RISULTATO per i prossimi tre anni di vigenza contrattuale: si tratta di un sistema molto diverso dall’attuale, che si propone obbiettivi sfidanti, e che premia la CRESCITA prima ancora del RISULTATO.
    Il premio sarebbe infatti erogato in base all’incremento dell’utile operativo delle singole filiali; prevede tre soglie, al superamento delle quali scatterebbe un aumento della percentuale di redistribuzione verso gli addetti coinvolti. In merito alla percentuale di redistribuzione, si differenzierebbe fra Direttori di filiale ( più alta) e resto del team (piu’ contenuta).
    Il premio (se la filiale raggiunge l’utile operativo) verrebbe corrisposto mensilmente secondo la percentuale prevista per la fascia più bassa ed eventualmente conguagliato a fine anno in quanto il valore dell’utile operativo e della crescita percentuale verrebbe fatto anno su anno. Il premio calcolato sulla crescita verrebbe corrisposto solamente se la filiale ha un risultato di utile operativo positivo.
    Quindi nessuna erogazione è prevista per le filiali in perdita, anche quando dovessero registrare un trend di miglioramento anno su anno.
    L’attuale Bonus collettivo ( Economic Profit Italia) viene cancellato, così come viene cancellata la quota certa garantita mensile attualmente denominata “Basante”.
    Adecco Italia ha poi ribadito la sua indisponibilità a contrattualizzare, anche in via sperimentale, gli attuali sistemi incentivanti unilateralmente erogati in Adecco Formazione e Adecco Holding.
    Il Coordinamento Nazionale Unitario dei delegati, vista l’importanza e la delicatezza della fase del negoziato e nell’imminenza di assemblee informative delle lavoratrici e dei lavoratori, esprime le seguenti considerazioni in merito:

      Il venir meno di ogni elemento di solidarietà è considerato un elemento disincentivante oltre che pericoloso, in quanto capace di esporre le retribuzioni degli addetti a fluttuazioni continue.
      Il sistema proposto se da un lato avvicina il premio all’effettivo sforzo degli addetti riportando al centro la filiale, dall’altro propone differenziazioni fra direttori di filiali e responsabili di gestioni non corrette, in quanto non coerenti con la valorizzazione del team spirit che dovrebbe costituire il valore aggiunto del lavoro nelle singole realtà operative della rete.
      Le fasce indicate appaiono poco raggiungibili in un mercato in crisi come l’attuale.

A fronte di queste riflessioni le OOSS ribadiscono la necessità di conservazione della quota certa mensile ( basante) quale elemento di garanzia per TUTTI, anche in assenza di crescita, o in presenza di variazioni del mercato non preventivabili, ma soprattutto indipendenti dall’ “intraprendenza” dei lavoratori. La proposta aziendale deve pertanto essere negoziata a partire da questo punto per noi irrinunciabile.
Per quanto concerne i sistemi premianti di Adecco Formazione e Adecco Holding, risulta davvero poco comprensibile come l’azienda non accetti di avviare un confronto con le OOSS al fine di verificare la possibilità di siglare intese sperimentali ottenendo così anche gli sgravi contributivi previsti.
Invitiamo pertanto le lavoratrici e i lavoratori di Adecco Italia, Adecco Formazione, Adecco Holding a sostenere le proprie rappresentanze sindacali in questa momento decisivo del negoziato, partecipando alle assemblee, aderendo al sindacato, rendendosi disponibili alle iniziative di mobilitazione.
Il prossimo incontro si terrà a Bologna l’11 ottobre.

p. La FILCAMS-CGILp. La FISASCAT-CISLp. La UILTuCS-UIL
Cristian Sesena Dario Campeotto Gabriele Fiorino