Gruppo Adecco, circolare Ipotesi Accordo 16/11/2012

Roma, 21 novembre 2012

Testo Unitario

il 16 novembre scorso si è raggiunto l’ipotesi di accordo di gestione della procedura di mobilità aperta da Adecco. Rimandando ad una approfondita lettura dell’accordo in allegato, i punti salienti si possono così riassumere:

1.Si applicherà il CdS nella misura massima del 20% a decorrere da dicembre 2012 fino a dicembre 2013.

2. Ci sarà una modifica del modello organizzativo attuale con l’introduzione della nuova figura denominata DSA (Delivery & Service Account)

3. Ci saranno degli incontri a livello territoriali di approfondimenti sulla nuova figura professionale entro il 15 dicembre 2012.

4. Si introduce un nuovo indice di produttività che indica in 30 somministrati per ogni FTE dello staff l’obiettivo. Tale indice sarà usato per stabilire la percentuale di solidarietà applicata alla filiale, che sarà tanto più bassa quanto nel trimestre precedente ci si è avvicinati all’obiettivo.

5. L’orario settimanale di riferimento viene mantenuto a 38 ore settimanali.

6. Al fine di favorire la riallocazione del personale interessato dal processo di riorganizzazione si è previsto che nel caso di trasferimenti sopra i 50 km dalla propria sede sia riconosciuta una indennità UNA TANTUM di €1000,oo, che diventa di €1500,oo se il trasferimento è tra i 100 e i 200 km. Qualora il trasferimento sia oltre i 200 km sarà oggetto di specifico incontro a livello territoriale. Viene inoltre introdotto il diritto di prelazione qualora si liberino posizioni lavorative nell’area della filiale d’origine.

7. Si è concordato un incentivo per gli esodi che possono avvenire solo su base volontaria così strutturato: per anzianità aziendali inferiori a 7 anni nove mensilità calcolate sulla RAL, per anzianità aziendali superiori a 7 anni dodici mensilità calcolate sulla RAL, in aggiunta a €2000,oo per figli a carico. E’ prevista una ulteriore Indennità addizionale di €13000,oo se si aderisce al piano d’uscita entro il 15 dicembre 2013.

8. Per il Centro Servizi, anch’esso interessato dal CdS, è prevista l’adozione di un orario multiperiodale con flessibilità in entrata e articolazione su 5 o 6 giorni, e possibilità di orario continuato nel caso in cui l’orario giornaliero previsto sia di 6 ore.
Se in presenza di problematiche familiari è possibile esentare dall’orario multiperiodale fino al 3% del complesso dei lavoratori del centro servizi. Si è istituita una indennità per l’orario multiperiodale pari a €70,oo se l’orario multiperiodale prevede una estensione massima di 44 h/sett., e di €140,oo se l’orario multiperiodale prevede una estensione massima di 48 h/sett. La "bonus policy" attuale viene mantenuta per tutto il 2013.
E’ prevista una prima verifica dell’impianto complessivo dell’accordo entro il 31 marzo 2013, una verifica sull’utilizzo dell’orario multiperiodale entro il 31 ottobre 2013 e una ulteriore verifica almeno 3 mesi prima della scadenza del CdS.

p. la Filcams Cgil Nazionale
Sandro Pagaria