Adecco, esito incontro 04/05/2012

Roma 7 maggio 2012

Oggetto: Adecco Italia – Esito Incontro Nazionale del 4 maggio 2012


Testo Unitario

Il 4 maggio 2012 abbiamo incontrato Adecco per una verifica degli andamenti economici del Gruppo.
La situazione generale non si discosta da quella degli altri maggiori player del settore.
Siamo cioè in un contesto difficile, di scarsa visibilità a medio termine, improntato alla prudenza sia nelle valutazioni, che negli strumenti da assumere per far fronte agli effetti della crisi.
Rispetto alla flessione registrata dal mercato di settore Adecco registra una diminuzione percentualmente più contenuta
Gli obiettivi di inizio anno sono comunque difficilmente raggiungibili. Le filiali in perdita sono 99 di cui 35 segnano un dato negativo ormai purtroppo costante da anni.
Il numero dei clienti tende ad assottigliarsi, come anche i margini e i trend sulla somministrazione segnalano una lenta decrescita.
La direzione aziendale ha anche evidenziato l’esigenza di aumentare la produttività, allineandola ai livelli di eccellenza degli altri Paesi.
Non si evidenziano per il momento necessità di intervenire sugli attuali livelli occupazionali, mentre la politica di contenimento costi, declinazione parziale di un progetto transnazionale denominato, One More/One Less, continuerà, cercando di raggiungere il massimo risultato possibile di risparmio.
Si è trattato quindi di un incontro interlocutorio, che è stato comunque utile per le OO.SS. per avere chiarimenti rispetto a quanto recentemente accaduto in occasione della chiusura della filiale di Bologna.
Adecco ha rassicurato sulla volontà di voler continuare a intrattenere relazioni sindacali improntate a trasparenza e correttezza, evitando azioni unilaterali.
Sul fronte occupazionale abbiamo espresso la nostra preoccupazione, anticipando che qualora ci trovassimo a dover fronteggiare esuberi, lo strumento principale dovrà essere il contratto di solidarietà difensivo così come previsto dall’accordo quadro recentemente siglato con Assolavoro.
Sul piano organizzativo abbiamo infine richiesto che eventuali modifiche all’attuale organizzazione del lavoro vengano condivise con la RSA e le OOSS, di modo da cercare soluzioni che, come accaduto in passato, rappresentino sintesi positive fra le necessità aziendali e le legittime esigenze delle lavoratrici e dei lavoratori.

Il prossimo incontro è previsto per il 6 giugno 2012 a Firenze

Con ogni probabilità in quella sede sarà possibile avere un quadro complessivo più definito e leggibile.

p. la Segreteria Cgil Nazionale
Cristian Sesena