ADDETTI DELLE PULIZIE DEGLI ISTITUTI SCOLASTICI PROSEGUE LA MOBILITAZIONE

18/11/2010

18 novembre 2010

Addetti delle pulizie degli istituti scolastici prosegue la mobilitazione
Nessuna certezza da parte del MIUR

Si è svolto ieri, 17 novembre, l’incontro tra la dirigenza del Ministero dell’Istruzione Università e Ricerca (MIUR), le organizzazioni sindacali e le Associazioni Datoriali, per discutere le problematiche relative alle lavoratrici e ai lavoratori che operano negli appalti di pulizia delle scuole ( Ex Lsu e c.d. Appalti Storici ).

Nel corso dell’incontro, le organizzazioni sindacali hanno evidenziato nuovamente quanto già espresso precedentemente: la necessità improcrastinabile di concrete e positive risposte in merito alle risorse economiche indispensabili a dare continuità occupazionale e di reddito alle lavoratrici ed ai lavoratori Ex Lsu ed Appalti Storici; la garanzia delle proroghe degli attuali appalti sino alla effettuazione di nuove gare; l’assicurazione che i dispositivi delle nuove gare abbiano contenuti e modalità in grado di tutelare l’occupazione ed il reddito di tutti i lavoratori attualmente occupati; la garanzia del puntuale e regolare pagamento degli stipendi ai lavoratori.

“Non possiamo ritenerci soddisfatti” dichiarano le organizzazioni sindacali Filcams Cgil e Uiltrasporti Uil “il verbale di incontro prodotto dal Ministero, infatti, presenta ancora troppe incertezze sulla entità e sulla modalità di reperimento delle risorse a causa della definizione della prossima legge di stabilità: ancora non sussistono, quindi, assicurazioni adeguate riguardo le necessarie tutele per il futuro dei lavoratori.”

Per quanto concerne i contenuti dei capitolati delle prossime gare, il Miur ha stabilito una prossima riunione di ordine Tecnico/Politico con i sindacati e le Associazioni Datoriali, per il prossimo 17 dicembre.

“A fronte di questo scenario ancora incerto” affermano le organizzazioni sindacali “riteniamo doveroso mantenere alta l’attenzione sui problemi delle Lavoratrici e dei Lavoratori del settore e proseguire con iniziative.”
Lo sciopero del 22 novembre non sarà revocato, ma verrà posticipato ai primi di dicembre, per avvicinare la data della manifestazione alla discussione dei provvedimenti inerenti la legge di stabilità.
“Nella giornata del 22 novembre” proseguono i sindacati “sarà organizzato un presidio con volantinaggio a piazza Montecitorio per sensibilizzare i politici sulla nostra vertenza e fare in modo che le nostre rivendicazioni trovino spazio nella discussione sulla legge di stabilità.”