Acquisti record sugli alberghi

19/05/2003




              Domenica 18 Maggio 2003
              Turismo
              Acquisti record sugli alberghi

              Nel 2002 l’Italia al secondo posto nella Ue con compravendite immobiliari nel settore per 200 milioni

              VINCENZO CHIERCHIA


              MILANO – Record di compravendite immobiliari di hotel nel 2002 in Italia, che, grazie a questa performance, si è attestata al secondo posto in Europa per valore delle transazioni, dopo la Gran Bretagna, secondo le stime della società Jones Lang LaSalle (Jlls) sugli affari di valore superiore ai 10 milioni di euro. E per quest’anno l’Italia, sull’onda delle operazioni varate da Starwood (Hotel Principe di Savoia a Milano e Costa Smeralda) per oltre 600 milioni di euro è lanciata attualmente in prima posizione. Nel corso del 2002 l’intero mercato britannico ha solo sfiorato quota 600 milioni di euro di compravendite immobiliari nel campo alberghiero. L’Italia si è invece attestata poco al di sopra di quota 200 milioni di euro. Il 2002 per il nostro Paese è stato comunque un anno molto importante. Il valore complessivo delle transazioni è risultato il più elevato in assoluto dal 1996 (sempre stime Jlls) quando vennero registrate transazioni per circa 80 milioni di euro nel complesso.
              Nel 1997 le compravendite scesero ben al di sotto di quota 50 milioni di euro. Nel 1998 venne ritoccata quota cento milioni. Nel 1999 il valore delle compravendite precipito a livelli trascurabili.
              La ripresa è iniziata nel 2000 con operazioni per una ventina di milioni, e nel 2001 venne di nuovo toccata quota 50 milioni. Nel 2002 l’incremento tendenziale è stato del 400% circa e già nei primi mesi di quest’anno c’è stato un nuovo netto incremento degli affari. Lo scorso anno l’Italia ha poi superato di poco la Spagna (circa 200 milioni
              di euro di affari) e la Germania, quasi appaiate.
              La Francia invece si è attestata, notevolmente staccata, intorno a quota cento milioni, e sullo stesso livello all’incirca si è posizionata anche l’Austria. In Olanda, Ungheria, Svezia e Repubblica ceca l’indagine Jlls ha registrato sì compravendite significative di hotel ma nel complesso molto al di sotto dei cento milioni di euro di valore.
              La vitalità del mercato italiano nel 2002 e in questi primi mesi del 2003 – spiegano alla Jlls – denota in maniera evidente che l’interesse degli investitori, nazionali e internazionali, è elevato, nonostante la difficile situazione congiunturale e l’incertezza sui tempi della ripresa.
              Gli analisti Jlls rilevano inoltre che Una Hotels & Resorts, catena alberghiera nazionale emergente, è stata coinvolta in tre delle quattro transazioni più importanti completate nel corso del 2002.
              Un’altra operazione di rilievo riguarda l’acquisto dell’Hotel Fous seasons di Milano da parte di un gruppo di investitori irlandesi. Le attese per il futuro sono positive sull’onda del decollo dei fondi immobiliari e dell’alienazione dei portafogli ex-Ciga e Le Mèridien.