Acquisti in calo, boom delle rate

06/12/2002


            6 dicembre 2002




            Acquisti in calo, boom delle rate

            Consumi - Il Rapporto Findomestic registra marcate flessioni delle vendite di beni durevoli nel 2002


            MILANO – I consumi delle famiglie sono in caduta quest’anno per molti comparti del variegato mondo dei beni durevoli, reggono bene solo alcuni articoli di lusso e i prodotti più innovativi, mentre le famiglie ricorrono in maniera sempre più alta al credito (e alle rate) per finanziare gli acquisti (+7,5%). Questa, in sintesi, la fotografia emersa ieri nel corso della presentazione dell’ultima edizione dell’Osservatorio. Elettrodomestici. Per il 2002 – sottolinea il Rapporto Findomestic – è stata stimata una flessione generalizzata delle vendite di prodotti bianchi: un calo che sembra interessare indistintamente tutti i singoli comparti, seppure con intensità variabili. I comparti – prosegue il Rapporto – che sembrano risentire maggiormente del calo di vendite sono le cucine, i congelatori e le lavastoviglie, mentre un po’ meglio si comportano gli altri segmenti di mercato. Per quanto riguarda le rilevazioni sulle quantità, la flessione media del mercato si attesta sull’1,4% rispetto al 2001. I prezzi sono cresciuti del 2,6% – sottolinea il Rapporto – e il bilancio delle vendite in valore presenta una crescita media intorno all’1,1% per il comparto degli elettrodomestici bianchi (da 2.250 a 2.275 milioni di euro). Per quanto riguarda i prodotti bruni, il Rapporto sottolinea che il mercato si mantiene complessivamente stabile solo ed esclusivamente grazie al notevole incremento di spesa per Dvd e componenti satellitari. Il mercato dei bruni flette, in valore, da 2.739 milioni di euro a 2.715 tra 2001 e 2002 (-0,5%). Crescono invece le quantità vendute grazie allo sprint di attrezzature tv satellitari (+44,6%) e Dvd (+54,2%) mentre tutti gli altri prodotti del comparto (dai tv color alle videocamere, dai videoregistratori ai sistemi hi-fi) perdono terreno. Mobili. Il valore delle vendite passa da 12.814 milioni di euro del 2001 a 12.965 milioni con un incremento dell’1,2 per cento. C’è stato però nel corso del 2002 un aumento medio dei prezzi pari all’1,8%, sottolinea il Rapporto Findomestic. Le vendite in volume flettono invece dello 0,6 per cento. Telefonia. Il mercato cala a 2.787 milioni di euro dai 2.837 milioni del 2001 (-1,9%). I prezzi in media sono calati del 3,9 per cento. Le quantità vendute salgono del 2,6 per cento. I cellulari aumentano del 2,3% grazie ai tagli di prezzo (-3,9%) e all’immissione sul mercato dei modelli Gprs (+15% in volume e +30% in valore). Office equipment (computer). Il valore delle vendite flette del 16,4% (da 4.316 milioni a 3.608); i prezzi sono scesi del 3,1% e le vendite in volume cedono il 13,7% (-14,1% i personal computer). Fotografia. Il mercato passa da 276 milioni di euro a quota 307 (+11,3%) grazie al boom delle macchine digitali (+38,5%). In volume la crescita delle vendite è pari al 55,1% per le macchine fotografiche digitali. La stima media è di un calo del 3,9 per cento.
            VINCENZO CHIERCHIA