Acquisti a rate in forte crescita

21/05/2004



 
 
 
 
ItaliaOggi Mercati e Finanza
Numero 121, pag. 8 del 21/5/2004
Autore: di Filippo Caleri
 
Acquisti a rate in forte crescita
 
Crif: credito al consumo anche tra i ceti abbienti.
 
Gli italiani continuano a fare debiti, in maniera sempre più massiccia, per acquistare beni e case. Tra il 2002 e il 2003 il credito al consumo ha registrato il tasso di crescita più elevato degli ultimi anni: +16,8%. Ma non è la crisi a spingere la vendita a rate. Chi ha un basso reddito, i prestiti non li ottiene comunque facilmente. Anzi, per facilitare l’accesso ai piccoli crediti, a giugno sarà operativo il fondo di garanzia del ministero delle attività produttive: 16 milioni di euro che attiveranno crediti alle famiglie disagiate per 800 milioni. A indebitarsi sono, invece, i più ricchi, che scelgono il prestito come uno strumento di pianificazione del budget familiare.

A scattare una fotografia del rapporto tra gli italiani e il credito per l’acquisto è stato ieri a Roma il Crif, la società che si occupa di fornire informazioni sulla storia creditizia di chi richiede un finanziamento in banca. Uno studio da cui risulta che il ricorso al prestito, nonostante l’appeal che esercita sui consumatori italiani, si mantiene a livelli ancora molto contenuti rispetto agli altri paesi. Il rapporto tra i debiti e il pil in Italia è pari al 25%, molto al di sotto del valore medio in Europa (52%) e negli Stati Uniti (86%). Ogni nucleo familiare in Italia si trova in media una rata mensile di 248 euro. Nel 2003, poi, si sono chiusi 1,7 milioni di contratti di finanziamento per acquistare auto e 371 mila per i ciclomotori. (riproduzione riservata)