ACCORDO SEPARATO DEL COMMERCIO: IL SEGRETARIO GENERALE DELLA FISASCAT CISL PERDE LE STAFFE

11/04/2011

11 Aprile 2011

Accordo separato del Commercio: il segretario generale della Fisascat Cisl perde le staffe

Franco Martini segretario generale della Filcams Cgil, risponde alle dichiarazioni del segretario generale della Fisascat Pierangelo Raineri rilasciate sul sito Riviera.it, accusando la Filcams di strumentalizzare il rinnovo del contratto del commercio.
“Non seguiremo il segretario generale della Fisascat-Cisl nella poco rispettosa polemica sui ciò che davvero è vergognoso, o sulla concezione un po’ bizzarra della democrazia sindacale” afferma Franco Martini, “ci corre l’obbligo di precisare che la rappresentatività di un sindacato, nonostante l’assenza di norme in materia, non è misurata dagli accordi separati, né, dai vertici delle organizzazioni, quanto, dal voto delle lavoratrici e dei lavoratori.
Raineri, piuttosto che sancire quale sindacato può stare dentro o fuori il settore, dovrebbe correttamente dire che la Filcams-Cgil aveva proposto di svolgere la consultazione tra le lavoratrici ed i lavoratori interessati al contratto e all’esito del voto si sarebbe attenuta.
Proprio la Fisascat-Cisl insieme alla Uiltucs-Cisl si sono opposte, dando luogo alla conclusione da noi giudica arbitraria, proprio perché a prescindere dal responso del voto democratico. La Fisascat-Cisl spieghi perché per il contratto del commercio non vale quanto è valso per gli operai Fiat di Pomigliano? La Filcams-Cgil, infatti, ha chiesto di fare, né più e né meno, quello che hanno preteso Bonanni ed Angeletti a Pomigliano. Quello del segretario generale Fisascat-Cisl non è –dunque- il pulpito dal quale si possa predicare bene!”