Accordo raggiunto a Rondò

31/05/2001



 
   
Accordo raggiunto a Rondò

Martedì sera, all’assemblea nella mensa del Centro del Rondò di Levate, non è stato necessario votare per alzata di mano, tanto era chiaro che l’accordo era approvato. C’erano tutti – extracomunitari e italiani – i 150 soci-lavoratori della cooperativa che ha in appalto il polo logistico del Gruppo Rinascente. Soddisfatti e contenti per l’accordo sottoscritto lunedì, dopo quattro giorni di sciopero, dalla Filcams Cgil e dal Consorzio Intesa, la cooperativa che da domani subentra nell’appalto. L’accordo recepisce tutto quel che i soci avevano già conquistato prima del cambio d’appalto, con l’aggiunta del riconoscimento pieno dei diritti sindacali. "Ci hanno creduto e ce l’hanno fatta", commenta soddisfatto Marcello Gibellini, segretario della Cgil di Bergamo. La lotta al Centro del Rondò "dimostra sul campo che è possibile rompere il gioco dei cambi d’appalto al ribasso". Anche quando si ha di fronte un gruppo grande e potente come la Rinascente-Auchan. Delle cooperative, nate con fini nobili, si abusa per peggiorare i diritti e le condizioni economiche dei lavoratori. A questo abuso hanno detto no i 150 del Rondò.