Accordo quadro per la regolamentazione delle collaborazioni occasionali e coordinate continuative

(BOZZA ASSOCALLCENTER)

ACCORDO QUADRO PER LA REGOLAMENTAZIONE DELLE COLLABORAZIONI OCCASIONALI E COORDINATE CONTINUATIVE
in applicazione di quanto disposto dall’art. 18 del protocollo nazionale di settore dei dipendenti dei call centers in outsourcing stipulato in data 15 luglio 2003

TRA ……..

SI È STIPULATO

Premessa
1.Sulla base di quanto previsto dal protocollo nazionale per la disciplina dei lavoratori dipendenti da call center in outsourcing siglato in data 18/07/2003, riveste una grande importanza per le parti firmatarie del presente accordo una regolamentazione dell’utilizzo dei collaboratori, siano essi occasionali che coordinati continuativi, con o senza partita IVA.
2.Ciò rende necessario arrivare alla definizione di regole generali tali da consentire una corretta e condivisa gestione del lavoro per un corretto utilizzo di queste modalità di lavoro per la fase transitoria prevista dal protocollo nazionale.
3.Le parti, come sopra rappresentate, convengono quindi di verificare i rapporti di lavoro presenti nell’Azienda e di dare un primo ordinamento.
Il presente Accordo definisce ed individua gli elementi di base applicabili ai contratti di collaborazione occasionali, coordinati continuativi a progetto, prestazioni d’opera e consulenze resi con o senza P. IVA, (di seguito denominati lavoratori) sulla base di quanto previsto agli Artt. 16 e18 del protocollo nazionale del 18 luglio 2003.

Sono esclusi dal presente accordo coloro che già esercitano abitualmente ed in modo prevalente una propria attività professionale al di fuori del rapporto con il committente e che per questa via esterna e prevalente, hanno un’attività professionale riconosciuta ed un proprio albo professionale.

ART. 1 – Collaborazioni occasionali
a)Il presente accordo disciplina, in modo specifico, anche le collaborazioni occasionali, come da contratto tipo da utilizzare per le suddette prestazioni “occasionali”, di cui all’allegato.

Art. 2 – Forma e contenuto dei contratti
Il Committente e i soggetti coinvolti nell’ambito di applicazione del presente Accordo, sono tenuti, al momento della definizione del rapporto di lavoro e comunque non oltre la data d’inizio della prestazione, a fornire al lavoratore il testo del presente Accordo ed il contratto individuale in forma scritta, sulla base della bozza di cui all’allegato n.1 e formulato sulla base delle regole definite nel presente accordo e dalla negoziazione individuale.

Il suddetto contratto individuale, così come riportato nell’allegato 1, deve contenere le seguenti informazioni:
a)L’identità delle parti e l’indicazione del settore d’attività;
a.Il profilo tipo entro il quale il lavoratore è inserito, l’individuazione delle mansioni richieste al lavoratore;
b)La durata del contratto di lavoro e la durata determinata o determinabile della
prestazione e la gestione delle eventuali proroghe.
c)L’entità dei corrispettivi, i tempi e modalità del loro pagamento, le eventuali
maggiorazioni, rimborsi spese e loro modalità e tempi d’erogazione;
d)Le modalità di accesso alla formazione e all’aggiornamento professionale;
e)Le modalità di sospensione della prestazione per malattia, infortunio, recupero
psicofisico, maternità e congedi parentali;
f)Le modalità di cessazione o recesso del rapporto, il preavviso, e l’eventuale
composizione delle controversie;
g)La partecipazione a nuovi rapporti di lavoro a favore del committente, la
clausola di prelazione, il riconoscimento professionale;
h)Le forme di godimento dei diritti sindacali;
i)Le forme assicurative e mutualistiche previste.

Art. 3 – Natura dell’incarico
1.L’incarico ha natura:
a)di collaborazione coordinata e continuativa di cui all’art. 409 n°3 del Codice di

    Procedura Civile e viene conferito ai sensi e per gli effetti degli artt. 2222 e seguenti e degli artt. 2229 e seguenti del Codice Civile trattandosi di prestazioni d’opera e di prestazioni d’opera intellettuale, senza vincolo di subordinazione e indipendentemente dal possesso o meno di Partita IVA da parte del lavoratore;

b)di consulenze e di ogni altra forma di lavoro non dipendente, ivi comprese

    quelle ai commi a) e b) , svolte in autonomia e senza vincolo di subordinazione, indipendentemente che il lavoratore sia in possesso o meno di Partita IVA.

2.Il lavoratore, compatibilmente con gli impegni assunti nel contratto e con le dichiarazioni nello stesso rese, sarà libero di prestare anche in favore di terzi la propria attività sia autonoma che subordinata.

3.Il lavoratore è tenuto ad osservare rigorosamente il pieno rispetto della riservatezza e delle regole del segreto a proposito di fatti, informazioni, notizie od altro di cui avrà comunicazione o prenderà conoscenza nello svolgimento dell’incarico in oggetto. Tali informazioni non potranno in nessun modo essere cedute a terzi.

4.Il lavoratore è tenuto a non svolgere attività che creano danno all’immagine e pregiudizio all’Azienda.

5.E’ consentito, nell’ambito del contratto individuale, l’inserimento di una clausola d’esclusività dell’attività svolta dal lavoratore. In questo caso va prevista una clausola apposita che chiarisca i termini e gli ambiti in cui ha effetto l’esclusiva, con eventuale indennità economica aggiuntiva.

Art. 4 – Informazione
Le parti concordano nel determinare una forte relazione informativa sulle prestazioni e sulle prospettive di sviluppo dell’attività del settore e sulle situazioni di lavoro che coinvolgono i Collaboratori e le altre forme di prestazione di cui all’Art.1.
A tal fine le parti si incontreranno periodicamente – e comunque almeno una volta all’anno – su richiesta di uno dei firmatari del presente Accordo.

Art. 5 – Modalità di espletamento delle prestazioni
a)Il lavoratore avrà ampia autonomia nella definizione dei tempi, orari e modalità d’esecuzione, concordando le modalità d’utilizzo della sede e degli strumenti tecnici messi a disposizione dall’Azienda.
b)Vista la particolarità della prestazione, sarà il lavoratore nella sua autonomia ad indicare liberamente, ogni 7 giorni, la fascia di presenza per lo svolgimento della propria collaborazione;
c)Le fasce orarie individuate dall’Azienda su cui scegliere la disponibilità individuale della prestazione, saranno comunicate Trimestralmente alle OO.SS firmatarie del presente accordo a livello territoriale e alle RSU/RSA.

Art. 6 – Durata del contratto –
a)La durata del contratto individuale sarà correlata alle prestazioni ed all’esecuzione dell’attività concordata preventivamente tra le parti all’atto della sua stipula, e comunque non inferiore di norma a 2 mesi.
b)Le norme indicate nel presente accordo sono riferite a rapporti di durata di dodici mesi e vengono riproporzionati per contratti di durata inferiore o superiore.
c)Ogni lavoratore, di cui all’Art. 1, ha diritto ad un periodo di riposo psico-fisico nell’ambito della durata annuale del contratto.
La prestazione espletata per un periodo consecutivo massimo di 11 mesi dà diritto ad una sospensione dal lavoro senza vincolo, previo accordo con il Committente.

Art. 7 – Preferenza
Nel caso in cui il Committente sia nella necessità di effettuare assunzioni come dipendente, sia a tempo determinato che a tempo indeterminato, per lo svolgimento di mansioni analoghe a quelle svolte dai lavoratori di cui all’Art.1, il Committente stesso, si impegna a proporre tale possibilità prioritariamente ai lavoratori di cui all’art.1 che abbiano prestato la loro opera negli ultimi 12 mesi e ad attivare l’assunzione e previo il loro assenso, a partire da coloro che abbiano dimostrato una maggiore fidelizzazione e abbiano maturato una maggiore anzianità d’impiego con il committente. Tale determinazione sarà attivata sia in applicazione di quanto definito nel protocollo nazionale di settore dei dipendenti dei call center in outsourcing sia qual’ora la suddetta intesa sia entrata a regime.
Allo stesso modo nel caso in cui il Committente sia nella necessità di effettuare nuove prestazioni per lo svolgimento di mansioni analoghe o assimilabili a quelle svolte dai lavoratori di cui all’Art.1, il Committente si impegna a proporre tale possibilità prioritariamente ai lavoratori stessi coi quali abbia avuto rapporti negli ultimi 12 mesi a partire da coloro che abbiano maturato una maggiore anzianità d’impiego con il committente.

Art. 8 -Compenso
a)I compensi saranno determinati in funzione del presidio effettivamente prestato dai collaboratori sulla base della loro disponibilità. La corresponsione del compenso avverrà mensilmente entro il giorno 20 , del mese successivo a quello in cui è stata resa la prestazione, mediante prospetto paga così come definito dalla legge 342/2000 in materia di assimilazione fiscale;
b)Sulla base di tali somme il Committente si impegna ad applicare quanto stabilito dalle normative vigenti (la ritenuta ai fini IRPEF, le detrazioni previste per legge, le detrazioni per i carichi familiari e da lavoro dipendente, le ritenute previdenziali e le ritenute assicurative contro gli infortuni per la quota a carico del lavoratore, e ad applicare le regole sulla tassazione dei benefit e sulle trasferte, riservati ai lavoratori dipendenti così come previsto dall’Art. 34 della legge 342, 21 novembre 2000 – Collegato fiscale alla Finanziaria 2000 e successive disposizioni). Inoltre, in aggiunta a quanto previsto al paragrafo precedente, il Committente s’impegna a versare quanto di sua competenza e quanto stabilito dalle normative e da accordi collettivi (le ritenute previdenziali e le ritenute assicurative contro gli infortuni per la quota a carico del Committente, l’IRAP e quanto previsto dalle altre disposizioni di legge);
c)Le parti, nel tentativo di determinare un compenso proporzionato alla quantità e qualità del lavoro eseguito concordano che l’ammontare del corrispettivo non potrà comunque discostarsi dal costo previsto, per un lavoratore dipendente, dalla contrattazione collettiva di categoria per prestazioni analoghe.
d)I riferimenti di base su cui attivare i contratti individuali saranno riportati nell’Allegato 2 ed aggiornati in base all’evoluzione della contrattazione collettiva di riferimento.
e)Nel contratto individuale le parti potranno migliorare, a favore del lavoratore, tale previsione di base.
f)La corresponsione del compenso per le collaborazioni occasionali, avverrà entro 15 giorni dalla fine della prestazione.

Art. 9 – Eventi comportanti impossibilità temporanea della prestazione
1.Nei casi in cui si verifichino eventi quali malattia, infortunio e maternità, riconosciuti in termini di riconoscimento sociale e di diritto ad una prestazione anche in favore di collaboratori ai sensi delle seguenti disposizioni legislative: Art. 2, comma 26, Legge 8 agosto 1995, n. 335, che ha previsto l’istituzione di apposita gestione separata presso l’Istituto nazionale della previdenza sociale, in favore dei lavoratori privi di altre forme di tutela previdenziale; Art. 59, comma 16, Legge 27 dicembre 1997, n. 449, che ha previsto uno specifico contributo per la tutela della maternita’ e per gli assegni per il nucleo familiare; Art. 51, comma 1, Legge 23 dicembre 1999, n. 488; che ha previsto, l’estensione della tutela contro il rischio di malattia; Decreto Legislativo, 16 marzo 2000 n.38, che ha esteso alle collaborazioni coordinate e continuative l’obbligo assicurativo contro gli infortuni; non vi sarà, a carico del Collaboratore, nessun vincolo di prestazione.

2.Pertanto ove sopravvengano eventi comportanti impossibilità temporanea di esecuzione della prestazione, quali malattia, infortunio e maternità, la prestazione stessa resterà sospesa:
a.nel caso di infortunio, fino a guarigione clinica;
b.nel caso di malattia, per un periodo massimo di 90 giorni nell’anno solare, o fino alla scadenza del contratto se la data residua è inferiore ai 90 giorni
c.nel caso di maternità, per il periodo compreso tra i due mesi precedenti la data presunta del parto ed i tre mesi successivi alla data effettiva, per un periodo complessivo di 150 giorni. E’ considerata sospensione giustificata della prestazione anche l’astensione anticipata della maternità dovuta a eventi che mettano a rischio la gravidanza. Tali eventi dovranno essere certificati e l’Azienda potrà richiedere un’apposita verifica medica.
d.Per matrimonio entro un limite massimo di 15 giorni.
3. Il lavoratore dovrà, in generale, comunicare preventivamente e comunque tempestivamente al committente l’impossibilità di eseguire la prestazione, al fine di permettere al committente stesso di intervenire con soluzioni alternative. Qualora sopravvengano eventi comportanti impossibilità temporanea della prestazione di cui al comma a) del presente articolo, il lavoratore presenterà tempestivamente, e comunque entro 48 ore, al committente la relativa documentazione sanitaria.

Art. 10 – Formazione e diritto allo studio
Per garantire un adeguato standard professionale e di competenza si definisce anche per i lavoratori di cui al presente accordo la possibilità di accedere alla formazione e all’aggiornamento professionale sia partecipando alle attività formative previste per i dipendenti ma, vista la diversità normativa di accesso alla formazione pubblica, anche attraverso attività specifiche.
Pertanto si istituirà annualmente, un tavolo di confronto, che individui idonei percorsi di formazione e aggiornamento professionale dei lavoratori di cui all’art.1, che imposti progetti comuni su cui richiedere l’accesso a specifici finanziamenti e che indichi le modalità di attuazione dei percorsi formativi. Allo stesso modo si determineranno modalità che favoriscano il diritto allo studio dei lavoratori di cui all’Art.1 con particolare attenzione agli studenti/lavoratori.
Per garantire le attività di cui al presente articolo il committente garantirà ai collaboratori la partecipazione senza alcun onere. Le ore dedicate alla formazione saranno regolate come segue:

- per le attività corsali o di breafing che si svolgeranno nel comune della sede operativa presso cui abitualmente si svolge la prestazione, inerenti la formazione in itinere, il corrispettivo sarà basato sui compensi di base di cui all’Art.8 comma c), mentre per i corsi legati all’inizio dell’attività il costo sarà regolato come da tabella …..

- Nel caso l’attività formativa ed informativa si dovesse tenere fuori dal territorio comunale in cui opera il collaboratore, verrà garantito il trattamento di cui al successivo Art.16 comma 4.

Art. 11 – Rescissione e risoluzione del contratto
1.Il contratto individuale potrà essere risolto nei seguenti casi:
I.per scadenza del termine concordato;
II.per revoca da parte del committente, così come disposto al successivo punto 2. comma a);
III.per rinuncia all’incarico da parte del lavoratore, così come disposto al successivo punto 2. comma b).

2. Revoca da parte del committente e rinuncia del collaboratore
a)Il committente può rescindere il contratto quando si verifichino:
- gravi inadempienze contrattuali;
- sospensione ingiustificata della prestazione superiore a 8 giorni lavorativi, che rechi pregiudizio agli obiettivi da raggiungere;
- commissione di reati tra quelli previsti dall’art. 15 legge n. 55/90 e succ. modificazioni;
- danneggiamento o furto di beni.

- in caso di inosservanza da parte del lavoratore degli obblighi e divieti stabiliti nel precedente art. 3 comma 3 e 4.
- in caso di fine anticipata della commessa per motivi non derivanti da volontà del committente
In caso di inadempienza di cui sopra il committente può risolvere il contratto, salvo il diritto al pagamento dei compensi maturati fino al momento dell’interruzione.
Qualora il Committente intenda far valere il presente articolo dovrà darne motivata comunicazione alla controparte mediante raccomandata A/R. Il lavoratore potrà richiedere la convocazione della commissione paritetica di cui all’art.12, entro 10 giorni dal ricevimento della comunicazione.
La commissione dovrà espletare il tentativo di composizione bonaria delle controversie entro i successivi 15 giorni.
b)Il lavoratore può risolvere il contratto con comunicazione scritta spedita mediante raccomandata A/R, con un periodo di preavviso di 7 giorni su base mensile e comunque non superiore a 30 giorni. Il periodo di preavviso non si applica in caso di gravi inadempienze contrattuali del committente.

Art. 12 – Cessazione del contratto
In caso di non instaurazione di contratti per nuovi progetti o per nuove prestazioni ricompresse tra quelle indicate dall’Art.1 del presente accordo, così come previsto dall’art. 7della presente intesa, e in caso di cessazione anticipata del rapporto, si concorda di inserire nei contratti individuali, salvo diversa e più favorevole previsione a favore del lavoratore in essi contenuta, che:
d)Nell’ipotesi di rescissione anticipata del contratto il committente corrisponderà al lavoratore una indennità, a titolo di penale, pari al mancato guadagno relativo a 15 giorni lavorativi.
e)L’indennità di fine mandato da corrispondere alla conclusione del rapporto, o dei rapporti instaurati in applicazione delle disposizioni di cui all’Art.7 del presente accordo, quale premio a titolo di fidelizzazione e qualificazione delle prestazioni professionali, è pari al 8% del compenso, per un periodo minimo di 12 mesi di collaborazione prestata. Per i periodi oltre l’anno l’indennità sarà ripartita pro quota.
Qualora al termine della collaborazione vi fosse, da parte dell’azienda Committente, la proposta di una assunzione a tempo indeterminato, l’indennità non sarebbe dovuta.

ART. 13 – Commissione paritetica
Per i fini previsti dal presente accordo, le parti concordano di costituire una commissione paritetica nazionale che ha compiti di esaminare le controversie d’applicazione di istituti e clausole contrattuali di garanzia e conciliazione, tentando la bonaria composizione delle controversie di lavoro insorte tra committente e prestatore d’opera. La commissione si esprimerà entro 15 giorni. È fatto salvo il ricorso al Giudice ordinario qualora il tentativo abbia esito negativo.
La commissione è composta da 3 membri nominati dal Committente e da 3 membri nominati dalle OO.SS. firmatarie del presente accordo. Tali membri saranno nominati entro 30 giorni dalla stipula del presente accordo.

ART. 14 – Diritti sindacali
1.Al fine di regolamentare la possibilità di esercitare i diritti sindacali, si definisce quanto segue :
2.I lavoratori di cui all’Art.1 hanno diritto di partecipare a 6 ore annue retribuite di assemblea, previa specifica comunicazione delle OO.SS. firmatarie del presente accordo anche congiuntamente ai lavoratori dipendenti.

3.I lavoratori di cui all’Art.1 che prestano la loro attività presso l’Azienda hanno diritto ad avere una loro propria rappresentanza nelle seguenti misure e modalità:
·1 delegato con 50 collaboratori
·1 delegato ogni altra frazione di 25 collaboratori fino al numero complessivo di 100 collaboratori presenti in azienda
·Nelle aziende con un numero di collaboratori superiore a 100 si potrà aggiungere 1 delegato ogni 50 lavoratori
4.I rappresentanti sindacali dei lavoratori saranno eletti e comunicati al Committente a cura delle OO. SS firmatarie. Inoltre Al fine di rendere effettiva la possibilità di esercitare il loro compito di rappresentanza, il committente garantirà un numero pari a 20 ore retribuite annue per ogni delegato eletto.
5.Ai rappresentanti dei lavoratori sarà consentito l’uso della strumentazione aziendale (telefono, fax, e-mail), per il tempo strettamente necessario ad eventuali comunicazioni sindacali.
6.Il Committente metterà a disposizione, in luogo accessibile, una bacheca per le comunicazioni delle OO.SS. firmatarie del presente accordo.
7.Il lavoratore ha facoltà di rilasciare delega, a favore dell’organizzazione sindacale da lui prescelta, per la riscossione di una quota mensile del compenso, relativo alla prestazione, per il pagamento dei contributi sindacali nella misura stabilità dai competenti organi statutari.
8.La delega, di cui all’allegato 3, è rilasciata per iscritto e trasmessa all’Azienda a cura del lavoratore o dell’Organizzazione sindacale interessata. La delega ha effetto dal primo giorno del mese successivo a quello del rilascio e, con la stessa decorrenza, può essere revocata in qualsiasi momento inoltrando la relativa comunicazione all’amministrazione e all’organizzazione sindacale interessata. Il committente provvederà ad operare la trattenuta a ogni corresponsione del compenso ed a versarla con la stessa cadenza alle OO. SS. interessate.
9.Il committente si impegna all’atto dell’accensione della prestazione a consegnare al lavoratore copia del presente accordo.

Art. 15 – Ambiente di Lavoro

Viene garantita l’applicazione della L. 626/9l. e successive modificazioni. Con riguardo alle pause, data la natura non subordinata del rapporto di lavoro in essere, i collaboratori restano liberi di stabilire soggettivamente ed autonomamente tempi e modalità, compatibilmente con i flussi di lavoro. Per coloro che utilizzano il personal computer, ogni due ore ci sarà diritto a 15’ di pausa retribuita.

Art. 16 – Obblighi del Committente
1.Il Committente si impegna ad ottemperare alle norme vigenti in materia previdenziale e fiscale e a stipulare idonea copertura assicurativa contro gli infortuni in favore del lavoratore (Assicurazione obbligatoria Inail).
2.Il Committente, inoltre, dovrà provvedere a sollevare da ogni responsabilità civile il lavoratore e potrà provvedere, a questo fine, a stipulare in proprio idonea polizza assicurativa in favore del lavoratore a copertura dei seguenti rischi:
- responsabilità civile verso terzi, ivi comprese le spese legali ed i danni arrecati eventualmente alla società;
- tutela giudiziaria
3.Al fine di sovvenire al bisogno dei lavoratori e delle lavoratrici nei periodi di necessità dovuti a particolari condizioni di carattere sanitario, il Committente si dichiara disponibile ad attivare forme d’assistenza, attraverso un percorso condiviso con le OO. SS. Firmatarie della presente intesa, d’istituzioni esterne (es. Mutue, Fondi, Assicurazioni, ecc).
Le condizioni mutualistiche e/o assicurative saranno definite da un apposito protocollo collettivo da sottoscrivere, con l’ausilio delle Istituzioni esterne di cui al paragrafo precedente.
4.Spese di viaggio, vitto e alloggio, relative a trasferte debitamente e preventivamente autorizzate dal Committente, saranno rimborsate integralmente dietro presentazione d’idonea documentazione e secondo le caratteristiche e modalità indicate da apposito regolamento definito a livello aziendale e riportate nel contratto individuale.

Art. 17 Verifiche periodiche
Le parti concordano, alla luce del carattere sperimentale dell’intesa, sulla necessità di effettuare momenti di verifica, con periodicità annuale, per esaminare e discutere le eventuali problematiche insorte e per introdurre modifiche innovative.
Analoghi incontri potranno tenersi su richiesta di una delle parti firmatarie del presente accordo a livello territoriale/aziendale.

Art. 18Clausola di salvaguardia e norma antidiscriminatoria
Il presente Accordo non annulla né assorbe eventuali condizioni di miglior favore concordate a qualsiasi titolo anche individuale.
In riferimento all’art. 15 della L. 300/70, alla L. 903/77, alla L. 125/91 e comunque alla normativa vigente, viene garantito dal committente la rimozione di ogni elemento di discriminazione nell’accesso al lavoro, nei trasferimenti o nella risoluzione del rapporto.

Art. 19 Durata
Il presente Accordo ha validità e durata fino al giorno 30/09/2007, e resterà in vigore sino al suo rinnovo. La presentazione della piattaforma per il rinnovo contrattuale dovrà essere presentata almeno tre mesi prima della scadenza.
Le parti ritengono valido il presente accordo fino a che le stesse non raggiungano un’intesa sulla trasformazione delle attuali Collaborazioni coordinate e continuative in Contratto a progetto.

Art. 20 – Previdenza integrativa
Le parti concordano sull’importanza di un fondo di previdenza integrativa anche per i collaboratori. A tale scopo le stesse definiranno entro 6 mesi le modalità e le quantità d’attivazione dei fondi già in essere e pattuiti tra le parti firmatarie.

Art. 21 – Disposizioni Finali
Le parti s’impegnano, qualora intervengano modifiche di carattere legislativo, ad incontrarsi in tempi brevissimi, per armonizzare, se del caso, il contenuto del presente Accordo con la normativa entrata in vigore.

Art. 22 – Allegati
Ad ogni contratto individuale sarà allegata una copia del presente accordo quadro.
Fanno parte integrante del presente accordo i seguenti allegati:
a.Allegato 1 – modello tipo di contratto individuale per i lavoratori di cui all’art.1;
b.Allegato 2 – modello tipo per il contratto occasionale
b.Allegato 3 – scheda riassuntiva delle professionalità e dei compensi di base
c.Allegato 4 – modello tipo di delega sindacale;