Accordo per Parmatour: si riparte?

01/03/2004



 
   
29 Febbraio 2004
ECONOMIA





Accordo per Parmatour: si riparte?

La lunga trattativa a favore dell’azienda turistica della Parmalat, la Parmatour, potrebbe avere un lieto fine per i lavoratori coinvolti. Dopo varie riunioni che si sono tenute nella sede del ministero delle attività produttive tra i rappresentanti di Parmatour e quelli della Iata, la società che gestisce i biglietti aerei internazionali, pare si sia arrivati a un primo accordo. La riunione è finita ieri ed era cominciata venerdì sera. Fino a ieri, però, i sindacati del settore non avevano avuto notizie precise dei contenuti della riunione al ministero. L’unica indiscrezione che è circolata riguarda la possibile intesa tra l’azienda che era diretta dalla figlia di Tanzi, Francesca, e la Iata per la riattivazione dell’attività di biglietteria. Nella riunione romana si sarebbero messe cioè a punto le condizioni per la riattivazione dei codici della biglietteria per permettere quindi la riapertura delle agenzie di viaggio della società. I codici erano stati bloccati con l’apertura della crisi di Parmalat e il blocco ha determinato lo stop di tutte le attività di Parmatour. Lo sblocco dei codici per le biglietterie aeree di Parmatour dovrebbe avvenire alle 13 di domani. Così almeno si è capito dalle indiscrezioni circolate ieri. I sindacati di categoria di Cgil, Cisl, Uil hanno fatto sapere di voler sbloccare l’assemblea permanente in attesa di eventuali buone notizie che riguardano circa 700 dipendenti fissi dell’azienda, più circa 1500 lavoratori stagionali impiegati oggi prevalentemente nelle zone di montagna, sulle Alpi e in Trentino. Se però alle 13 non dovesse succedere nulla, allora i sindacati sono già pronti alla mobilitazione. Sono previste due iniziative: una a Parma e una a Roma.