Accordo per la concia e confronto per il commercio

19/09/2003



      Venerdí 19 Settembre 2003

      ITALIA-LAVORO


      , 84 euro in più
      Al via il confronto per il rinnovo del commercio


      MILANO – Un aumento di 84 euro per i prossimi due anni e un’una tantum di 448 euro per coprire quasi un anno di vacanza contrattuale. Sono le condizioni del nuovo contratto per i 30mila conciatori, valido fino a ottobre dell’anno prossimo (era scaduto a ottobre 2002) per la parte economica e quattro anni per quella normativa. L’aumento salariale per il biennio è del 4,7% e con il recupero del differenziale tra inflazione reale e programmata nei due anni precedenti si arriva al 7 per cento. L’aumento di 84 euro è riferito alla categoria D1 e arriverà in tre tranche di 28 euro ciascuna: in realtà le prime due tranche saranno cumulate nella busta paga di questo mese e il resto ad aprile dell’anno prossimo. Anche l’una tantum è divisa in tre: a ottobre, a novembre e a marzo. Soddisfatti i sindacati di categoria, riuniti nella segreteria nazionale Fulc, che sottolineano l’incremento del 2% per il lavoro notturno, quattro ore di riduzione di lavoro annue e altre sedici ore in meno per alcune mansioni disagiate. «Anche dal punto di vista sindacale – si legge in un comunicato unitario – sono stati realizzati risultati significativi su relazioni sindacali, ambiente e prevenzione, formazione, diritti e immigrati». Le parti si sono impegnate a favorire lo sviluppo della contrattazione aziendale.
      Commercio.
      Per un milione e 600mila addetti del commercio prosegue il confronto tra aziende e sindacati. Dopo l’incontro preliminare, ieri si è riunita la prima commissione tecnica. Sono previsti altri due appuntamenti tecnici, il 24 settembre e il primo ottobre: quindici giorni dopo comincerà la trattativa vera e propria. La richiesta delle organizzazioni è di 107 euro per il biennio, compresi 14 euro riconosciuti a gennaio da un accordo precedente.

      P.L.