Accordo per i chimici, soddisfazione Filcem

21/12/2009

Partiti con tre piattaforme separate, i chimici sono approdati, a conclusione di un serrato confronto, a un’intesa
unitaria, siglata prima della scadenza naturale (31 dicembre 2009). L’ipotesi d’accordo, raggiunta da Filcem, Femca,
Uilcem e le controparti Federchimica e Farmindustria per il rinnovo del triennio 2010–12, che interessa oltre 200.000
addetti, impiegati in 1.700 imprese, per il 90% piccole e medie, prevede un aumento medio di 150 euro, di cui 135 riferiti ai minimi , 13 sui fondi integrativi pensionistico e sanitario e 2 di rivalutazione del premio per chi non ha contrattazione aziendale. In totale, entreranno in busta paga 3.626 euro, un montante superiore a quanto conseguito (3.452) nel biennio precedente, che rappresenta, per i sindacati, una concreta risposta in difesa del reddito dei lavoratori del settore. “Avevamo scommesso che il vero banco di prova sarebbe stato il merito – dice Alberto Morselli, segretario generale Filctem –, la sola possibilità concreta per valorizzare il CCNL e ricostruire, attraverso il negoziato, l’unità sindacale e il rapporto democratico con la base. E i risultati conseguiti ci danno ragione: l’indice Ipca, previsto nell’accordo separato del 22 gennaio, è superato nei fatti, né è stato applicato alcun automatismo”. La parola passa ora alle assemblee .